Guardia di Finanza a Firenze: 577 controlli estivi, 42 lavoratori in nero

Da maggio ad agosto quasi mezzo milione di euro di sanzioni. Irregolarità riscontrate nel 60% degli interventi
Firenze, 10 settembre 2026 – Tra maggio e agosto la Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Firenze ha condotto 577 interventi di controllo economico-finanziario, riscontrando irregolarità nel 60% dei casi. L’attività ha portato all’accertamento di 42 lavoratori completamente in nero e al sequestro di sanzioni per quasi mezzo milione di euro.
Il dispositivo intensificato durante la stagione estiva si è basato su analisi di rischio mirate e osservazione delle dinamiche economiche locali, per concentrare i controlli nei contesti con maggiori elementi di criticità. Dei 577 interventi, 348 si sono conclusi con esito irregolare.
Particolare attenzione è stata dedicata alla corretta certificazione dei ricavi e al rispetto degli obblighi sui pagamenti elettronici. Su 500 controlli in questo ambito, 314 hanno fatto emergere violazioni, con sanzioni per circa 300.000 euro. Un caso emblematico ha riguardato un esercente della provincia che applicava ai clienti un sovrapprezzo non previsto dal listino durante i pagamenti elettronici, giustificandolo come recupero delle commissioni bancarie. Gli accertamenti hanno inoltre rilevato il mancato collegamento tra il terminale Pos e il registratore telematico di cassa.
Nel contrasto al lavoro sommerso, delle 48 imprese controllate, 23 sono risultate irregolari. Degli 85 lavoratori identificati, 42 erano completamente in nero, privi di contratto, comunicazioni obbligatorie e tutele previdenziali e assicurative. Le sanzioni proposte ammontano a circa 130.000 euro.
Sono stati inoltre eseguiti 29 controlli sul corretto assolvimento degli obblighi relativi al canone di abbonamento radiotelevisivo per uso speciale presso esercizi pubblici e strutture ricettive. Di questi, 11 sono risultati irregolari, con sanzioni per circa 1.150 euro.
Il Comando Provinciale proseguirà l’attività di vigilanza nei prossimi mesi. La Guardia di Finanza invita a segnalare situazioni sospette al numero di pubblica utilità 117.






