Logistica nelle operazioni ad alta intensità: seminario multinazionale alla MND-S

Due giorni di confronto tra personale dell’Esercito e comandi multinazionali sull’impiego del Joint Logistic Support Group nelle operazioni ad alta intensità.
28 ottobre 2026 – Si è concluso oggi nella caserma «Predieri», sede della Multinational Division South, il seminario dedicato all’impiego del Joint Logistic Support Group (JLSG) nelle operazioni ad alta intensità. Per due giorni, personale del Comando della Divisione, delle Brigate «Ariete», «Pozzuolo del Friuli» e «Sassari», del 78° Reparto Comando e Supporti Tattici «Lupi di Toscana» e di altri Comandi dell’Esercito e multinazionali, fra cui il NATO Rapid Deployable Corps di Salonicco (NRDC-Greece), si sono confrontati per sviluppare una visione comune e attuale del sostegno logistico multinazionale.
Al centro dei lavori, il cambiamento del campo di battaglia. L’annullamento dell’effetto sorpresa, i sistemi a pilotaggio remoto, le armi a lungo raggio, la guerra elettronica e le minacce cibernetiche possono colpire depositi, itinerari e comunicazioni anche lontano dalla prima linea.
In questo contesto, il JLSG, Comando logistico interforze e multinazionale posto alle dirette dipendenze del Joint Force Commander, coordina e fornisce il sostegno logistico a livello di teatro. Gestisce lo schieramento delle Unità in arrivo (RSOM), i movimenti, i rifornimenti, il supporto della nazione ospitante e i contratti. La Divisione traduce le risorse disponibili in priorità coerenti con il ritmo della manovra delle Brigate.
In ambito multinazionale servono informazioni condivise, responsabilità chiare e decisioni tempestive. Con risorse limitate, stabilire le priorità logistiche diventa una decisione del comandante.
Un caso di studio tratto dai conflitti contemporanei e una discussione su scenario hanno consentito di individuare lezioni apprese e ammaestramenti per le future attività operative e addestrative.








