Esercito

Esercito celebra 108 anni dell’Artiglieria a Gorizia

La cerimonia ricorda la Battaglia del Solstizio e il ruolo decisivo dell’Arma nel supporto di fuoco

L’Esercito Italiano ha celebrato a Gorizia il 108° anniversario della Battaglia del Solstizio, uno degli episodi più significativi della storia militare nazionale in cui l’Artiglieria svolse un ruolo determinante nel supporto di fuoco che arrestò l’avanzata nemica.

La cerimonia si è svolta alla presenza della Bandiera di Guerra dell’Arma di Artiglieria e della Bandiera di Guerra del 121° reggimento artiglieria controaerei “Ravenna”, insieme al Medagliere dell’Associazione Nazionale Artiglieri d’Italia e agli oltre 180 labari delle Sezioni dell’Associazione, in rappresentanza delle migliaia di Artiglieri convenuti.

La partecipazione di uomini e donne del 3° reggimento artiglieria terrestre da montagna e del 5° reggimento artiglieria terrestre (lanciarazzi) “Superga” ha suggellato la simbiosi con il Friuli Venezia Giulia e rinnovato il ricordo del supporto prestato da queste unità alla popolazione colpita dal terremoto del 1976.

Dalle decisive giornate della Battaglia del Solstizio ai teatri operativi contemporanei, l’Artiglieria ha accompagnato il cammino della Nazione con professionalità, resilienza e spirito di corpo, mantenendo la propria capacità di adattarsi ai cambiamenti.

Oggi l’Arma Dotta, con le sue componenti terrestre e controaerei, rappresenta uno degli elementi centrali del processo di trasformazione e innovazione della Forza Armata, attraverso lo sviluppo di sistemi avanzati, l’evoluzione tecnologica e la formazione altamente specialistica del personale, consolidando il proprio valore operativo in un contesto geopolitico in continua evoluzione.

L’evento, dedicato agli Artiglieri di ogni epoca che hanno servito e continuano a servire il Paese con dedizione, è stato organizzato congiuntamente all’Associazione Nazionale Artiglieri d’Italia in occasione del XXXII raduno.

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