Esercito, 18 anni di Strade Sicure: 6.800 militari in campo

Dal 2008 l’operazione presidia oltre 1.000 siti sensibili in 58 province italiane
Diciotto anni di presenza costante sul territorio nazionale. L’Operazione “Strade Sicure” dell’Esercito Italiano, avviata il 4 agosto 2008, continua ininterrottamente a garantire il presidio delle principali aree metropolitane e la vigilanza di siti e obiettivi sensibili, operando in concorso con le Forze di Polizia.
Attualmente il dispositivo impiega circa 6.800 militari dislocati in 58 province, a protezione di oltre 1.000 siti e aree sensibili. Tra gli obiettivi vigilati figurano sedi istituzionali e diplomatiche, luoghi di culto, infrastrutture di trasporto, aeroporti, porti, stazioni ferroviarie e metropolitane, oltre alle aree interessate da specifiche esigenze di sicurezza.
L’integrazione costante con le Forze di Polizia consente un’efficace azione di prevenzione e contrasto delle attività illecite. Nel corso degli anni, l’operazione ha saputo adattarsi all’evoluzione dello scenario operativo, garantendo il proprio contributo anche in occasione di grandi eventi, emergenze nazionali e specifiche esigenze di tutela del territorio.
I numeri testimoniano l’efficacia dell’operazione: oltre 61 milioni di controlli effettuati su persone e veicoli, più di 100.000 soggetti fermati, arrestati o denunciati, il sequestro di circa 2.000 armi, oltre 17.000 veicoli e più di quattro tonnellate di sostanze stupefacenti.
L’Esercito Italiano continua a operare con rapidità, flessibilità e professionalità, confermando il proprio ruolo fondamentale nella sicurezza del Paese al fianco delle Istituzioni e al servizio della collettività.













