La Brigata Folgore si addestra in Romania con gli alleati NATO

Concluse le esercitazioni Scorpions Legacy 2026 e Dacia Lancer 2026 presso il Joint National Training Center di Cincu
Si sono concluse in Romania le esercitazioni “Scorpions Legacy 2026” e “Dacia Lancer 2026”, che hanno visto la partecipazione di assetti della Brigata Paracadutisti Folgore dell’Esercito Italiano. Le attività si sono svolte presso le aree addestrative del Joint National Training Center (JNTC) di Cincu e nella sede della Multinational Division South East (MND-SE) di Bucarest, rappresentando l’annuale evento addestrativo pianificato dal Ministero della Difesa rumeno.
Alle esercitazioni hanno partecipato in particolare le unità del reggimento “Savoia Cavalleria” (3°) e una componente del 185° reggimento artiglieria paracadutisti “Folgore”. L’obiettivo delle attività era consolidare le capacità operative e i procedimenti tecnico-tattici delle unità coinvolte, verificando nel contempo il livello di interoperabilità tra i principali Paesi dell’Alleanza e i partner internazionali.
In uno scenario simulato di combattimento, i cavalieri paracadutisti hanno operato congiuntamente a truppe provenienti da Francia, Spagna, Portogallo, Polonia, Bulgaria e Nord Macedonia, partecipando ad addestramenti mirati alla condotta di operazioni difensive e offensive. L’area di addestramento ha offerto notevoli possibilità, includendo zone dedicate alle operazioni in scenario di trincea e alle operazioni in ambiente urbano.
I reparti schierati hanno incrementato le proprie capacità nell’ambito di operazioni combined arms, con particolare focus sulla gestione del fuoco attraverso l’impiego di sistemi a pilotaggio remoto. Una Field Training Exercise (FTX) ha visto contrapporsi due battaglioni multinazionali in un’operazione continuativa di 96 ore, utilizzando il sistema di simulazione MILES per valutare le capacità tattiche.
L’attività addestrativa si è conclusa con una Live Fire Exercise (LFX) in cui lo squadrone blindati pesanti e la sezione di artiglieria della Folgore hanno dimostrato la loro potenza di fuoco insieme agli alleati. La manovra difensiva congiunta ha visto l’impiego di blindati “Centauro” italiani, carri armati “Leclerc” francesi, veicoli da trasporto truppe rumeni “Piranha”, spagnoli “Vamtac” e polacchi “Rosomak”.
Una componente del reggimento “Savoia Cavalleria” è stata inoltre coinvolta nell’Esercitazione “Dacia Lancer 2026”, partecipando a una Command Post Exercise (CPX) nella condotta di un’operazione offensiva ad altissima intensità con i posti comando della Divisione e della Brigata Multinazionale. La Brigata Folgore rappresenta la Grande Unità da combattimento con capacità specialistica dell’Esercito, in grado di esprimere capacità operative efficaci, versatili e “full spectrum” secondo il principio della massima integrazione inter-arma, interforze e interoperabilità multinazionale.









