Lavoro nero e evasione fiscale sul litorale romano: quattro operai irregolari scoperti

La Guardia di Finanza ha concluso due ispezioni tra Fiumicino e Santa Marinella. Sanzioni per oltre 33mila euro
Roma, 7 agosto 2026 – La Guardia di Finanza ha concluso due operazioni di controllo economico sul litorale romano, scoprendo quattro lavoratori in nero e accertando violazioni tributarie per oltre 33mila euro di sanzioni. Gli interventi, eseguiti dai militari del Gruppo di Civitavecchia e della Compagnia di Fiumicino, hanno interessato imprese nei settori della ristorazione, del commercio al dettaglio e dell’extra-alberghiero.
Nel primo intervento a Passoscuro, nel comune di Fiumicino, sono stati rilevati due lavoratori irregolari e omessi versamenti di Iva per circa 12mila euro, ritenute Irpef non versate per circa 2mila euro e mancato pagamento del canone speciale Rai. L’azienda è stata sanzionata con una maxisanzione di 9.750 euro per il lavoro nero e ulteriori 19.500 euro per la mancata tracciabilità delle retribuzioni. Poiché l’intera manodopera risultava non regolarizzata, è stata inoltrata proposta di sospensione dell’attività all’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Nel secondo intervento a Santa Marinella, presso un esercizio commerciale, sono stati individuati altri due lavoratori in nero con irrogazione di una maxisanzione di 3.900 euro. Gli approfondimenti fiscali hanno inoltre accertato violazioni formali nella tenuta delle scritture contabili e negli adempimenti relativi alle ritenute da lavoro dipendente.




