Parma, la Guardia di Finanza celebra San Matteo patrono

Messa nella chiesa del Corpus Domini con il Vescovo Solmi e le autorità civili e militari
Parma, 21 settembre 2026 – Nella chiesa del «Corpus Domini» di Parma si è svolta la celebrazione della Santa Messa in occasione della festa liturgica di San Matteo Apostolo, patrono della Guardia di Finanza. Alla funzione hanno partecipato il Vescovo di Parma Enrico Solmi, le massime autorità civili e militari della città e una rappresentanza di finanzieri in servizio e in congedo.
San Matteo, apostolo ed evangelista, è stato proclamato patrono del Corpo nel 1934 con documento papale firmato dal Cardinale Eugenio Pacelli, che diverrà Papa col nome di Pio XII. La designazione risponde all’intento che tutti gli appartenenti al Corpo possano unire l’esercizio fedele del dovere verso lo Stato con la fedele sequela di Cristo.
La celebrazione è stata presieduta dal Vescovo Solmi ed è stata accolta dal Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Aniello De Vita. Alla ricorrenza liturgica ha partecipato anche una nutrita rappresentanza di finanzieri in congedo, componenti della Sezione di Parma dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia.
L’omelia del Vescovo Solmi ha rappresentato un momento di riflessione per le Fiamme Gialle parmensi, mostrando il volto cristiano e umano della missione del Corpo. La funzione si è conclusa con la lettura della preghiera del finanziere. Il Comandante De Vita ha ringraziato il Vescovo per la vicinanza alle Fiamme Gialle parmensi, le autorità presenti e il personale del Corpo con le loro famiglie. Ha inoltre espresso gratitudine alla Parrocchia del «Corpus Domini» per l’impegno nel sostegno alle fasce più bisognose e nell’ascolto di giovani in situazioni di disagio.






