La vedetta V.7001 rientra a Termoli dopo la missione in Albania con Frontex

L’unità della Guardia di Finanza ha concluso l’operazione congiunta internazionale di contrasto ai traffici illeciti nelle acque albanesi
Termoli, 10 luglio 2026 – Ha fatto rientro nel porto di Termoli la Vedetta Multiruolo V.7001 del Reparto Operativo Aeronavale (ROAN) della Guardia di Finanza, dopo un periodo di rischieramento operativo in territorio albanese. L’unità navale è stata impiegata nell’operazione congiunta internazionale «Albania 2026», un dispositivo di sicurezza e cooperazione transfrontaliera con base a Durazzo.
L’equipaggio, formato da finanzieri termolesi, ha avuto il compito di aprire la missione delle unità navali della classe V.7000 nell’ambito di un ciclo di rotazione tra più reparti della Guardia di Finanza. L’operazione è stata condotta sotto l’egida dell’European Border and Coast Guard (Frontex), con sede a Varsavia, ed è stata finalizzata al pattugliamento delle acque territoriali albanesi, al monitoraggio delle imbarcazioni e al contrasto ai traffici illeciti via mare, con particolare riferimento al traffico di stupefacenti, all’immigrazione clandestina e al contrabbando.
Durante il rischieramento, il personale ha ricevuto il plauso delle autorità albanesi. Il Ministro dell’Interno albanese ha espresso ringraziamento agli equipaggi della Guardia di Finanza italiana, sottolineando l’alto valore strategico della cooperazione tra i due Paesi e l’efficacia del dispositivo aeronavale nel garantire la sicurezza dei confini marittimi del Mediterraneo.
La V.7001 ha svolto 21 missioni operative, pattugliando per più di 2.000 miglia nautiche per un totale di 120 ore di servizio. L’equipaggio, al comando del Luogotenente Carica Speciale Giovanni Dentico, è stato accolto dal Comandante del Reparto Operativo Aeronavale.







