Guardia di Finanza dona alla Croce Rossa beni sequestrati in fabbrica clandestina

Elettrodomestici confiscati in uno stabilimento abusivo di sigarette a Campospinoso Albaredo destinati al Comitato CRI di Stradella
Stradella, 4 agosto 2026 – La Guardia di Finanza ha donato alla Croce Rossa Italiana di Stradella parte dei beni sequestrati in una fabbrica clandestina di sigarette. Gli elettrodomestici, in ottimo stato di conservazione, erano stati confiscati nello stabilimento abusivo di Campospinoso Albaredo e autorizzati alla devoluzione dalla Procura della Repubblica di Pavia.
L’operazione è stata condotta dai Comandi della Guardia di Finanza di Caserta e Cassino con il supporto dei reparti pavesi. Nello stabilimento di 5.000 metri quadrati sono stati sequestrati macchinari, tabacco e sigarette confezionate pronte per la commercializzazione, per un valore stimato in alcuni milioni di euro. Questi beni sono stati sottoposti a distruzione.
Nella fabbrica abusiva, dove il personale lavorava a ciclo continuo, erano presenti anche dormitori completi di cucina, refettorio e lavanderia che ospitavano numerosi operai di origine straniera. Gli elettrodomestici utilizzati in queste strutture, vista la loro qualità e il perfetto stato di conservazione, sono stati destinati alle attività del Comitato CRI di Stradella per migliorare i servizi rivolti alla popolazione e alle persone in situazioni di fragilità.
«Desideriamo esprimere il nostro più sincero ringraziamento alla Guardia di Finanza per questo importante gesto di attenzione verso il nostro territorio», dichiara Anna Crovace, Presidente del Comitato CRI di Stradella. «Questa donazione ha un valore non solo pratico ma anche profondamente simbolico: beni sottratti all’illegalità vengono restituiti alla comunità e trasformati in strumenti utili per sostenere attività di assistenza, solidarietà e inclusione sociale».




