Taxi e noleggi irregolari a Fiumicino e Civitavecchia: 122 violazioni in sei mesi

La Guardia di Finanza di Roma intensifica i controlli negli snodi turistici. Scoperto abusivismo e lavoro nero
Roma, 25 luglio 2026 – Nel primo semestre del 2026, i finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma hanno riscontrato 122 mancate emissioni di documenti fiscali nel settore taxi e noleggio con conducente presso l’aeroporto «Leonardo da Vinci» di Fiumicino e lo scalo portuale crocieristico di Civitavecchia. Le sanzioni amministrative ammontano complessivamente a circa 40.000 euro.
L’operazione rientra in una serie di controlli serrati avviati dal Gruppo di Civitavecchia e dalla Compagnia di Fiumicino nei principali snodi turistici della provincia. Secondo la Guardia di Finanza, le mancate emissioni di ricevute alterano la concorrenza a danno degli operatori onesti e causano ricadute negative sull’efficienza del servizio e sull’immagine fornita ai turisti stranieri.
A partire dalla primavera, il dispositivo di controllo è stato ulteriormente rafforzato, concentrandosi anche sulla regolarità commerciale degli operatori. I militari hanno verificato la legittimità delle prestazioni, il rispetto delle normative sul lavoro e intercettato eventuali adescamenti di passeggeri. In tre circostanze sono stati scoperti casi di abusivismo e impiego irregolare di lavoratori nei servizi di navettamento privato e gestione di visite guidate.
L’attività proseguirà nel corso della stagione estiva con l’obiettivo di tutelare la legalità economica, la sicurezza dei viaggiatori e la regolarità dei servizi offerti nei principali punti di accesso turistico della Capitale e del litorale romano.




