Fungaiolo salvato alle pendici del Monte Bove, operazione congiunta di cinque enti

Il 29 agosto i militari della Guardia di Finanza di Antrodoco hanno coordinato il soccorso con Cnsas, Vigili del fuoco, Polizia e 118
Borgo Velino, 31 agosto 2026 — Un fungaiolo colto da malore alle pendici del Monte Bove è stato salvato grazie a un’operazione di soccorso coordinata da cinque enti. Il 29 agosto, intorno alle 11:30, i militari del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Antrodoco sono stati allertati per raggiungere l’uomo nei pressi del bosco che dalla località Cinque Confini conduce verso Monte Bove e Colle del Termine, nel comune di Borgo Velino.
La pattuglia della Finanza, coadiuvata da alcuni fungaioli presenti sul posto e da un operatore del Corpo Nazionale di Soccorso Alpino e Speleologico (Cnsas) e un infermiere del 118, ha raggiunto il malato a quota 1350 metri circa. L’uomo era adagiato a terra su un pendio particolarmente impervio e esposto al rischio di caduta di pietre. Il personale sanitario ha effettuato le prime valutazioni, riscontrando condizioni momentaneamente stabili.
L’elicottero medicalizzato del 118 è sopraggiunto in loco, ma la fitta vegetazione ha reso impossibile il recupero mediante verricello. I tecnici intervenuti hanno quindi deciso di procedere con l’evacuazione utilizzando tecniche alpinistiche e l’attrezzatura in dotazione, con una serie di riprese di ancoraggi e paranchi verso monte fino al sentiero numero 407. In quel punto sono giunti in ausilio pattuglie dei Vigili del fuoco di Rieti e della Polizia di Stato del Terminillo.
Il malcapitato è stato accompagnato presso la Fonte Porcini, dove il personale dell’eliambulanza Ares 118 ha potuto effettuare il recupero mediante verricello. L’uomo è stato quindi trasportato al Policlinico Gemelli di Roma per le cure e gli accertamenti necessari.







