Lucca, imprenditore cancella l’azienda senza pagare 700mila euro di Iva

La Guardia di Finanza sequestra beni e conti correnti. Scoperto il trasferimento di liquidità verso rapporti privati
Lucca, 19 giugno 2026 – Un imprenditore lucchese operante nel settore della costruzione di edifici residenziali ha avviato la cancellazione della propria attività dal registro delle imprese in meno di un mese, attestando nel bilancio di chiusura di non avere pendenze debitorie. La Guardia di Finanza ha però accertato un’omissione di versamento dell’Iva per circa 700mila euro.
Gli specialisti del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Lucca hanno avviato un’attività ispettiva in seguito alla rapidità con cui era stato concluso l’iter burocratico. Nel corso delle verifiche è emerso che l’impresa, già in liquidazione volontaria, aveva omesso di versare l’Iva per un importo di circa 700.000 euro.
L’analisi dei conti correnti e delle movimentazioni bancarie della società ha rivelato come le liquidità presenti sui rapporti aziendali venissero trasferite sui conti bancari privati riconducibili al proprietario. La Guardia di Finanza ha quindi dato esecuzione a un provvedimento del Gip del Tribunale di Lucca disponendo il sequestro di beni mobili e immobili per 696.306 euro. Il rappresentante della società è stato segnalato alla Procura della Repubblica per omesso versamento delle imposte dovute.






