Esercitazione Poseidone 2026: l’Ariete testa capacità di contro mobilità

Il 10° reggimento genio guastatori conclude l’addestramento tattico a Manerbio con scenari ad alto realismo
Si è conclusa l’esercitazione “Poseidone 2026”, svolta dal 10° reggimento genio guastatori della 132ª Brigata corazzata “Ariete” nell’area addestrativa di Manerbio, in provincia di Brescia. L’attività ha avuto l’obiettivo di consolidare le capacità dell’unità nella pianificazione e nella condotta di operazioni tattiche di contro mobilità, in uno scenario caratterizzato da elevato realismo e condizioni di stress operativo.
L’esercitazione, articolata secondo la modalità Field Training Exercise (FTX), è stata sviluppata direttamente sul terreno attraverso la simulazione di un quadro tattico realistico. Due aliquote del reggimento sono state impiegate rispettivamente nel ruolo di forze amiche (BLUEFOR) e di forze avversarie simulate (OPFOR), riproducendo uno scenario di combattimento a parti contrapposte.
La situazione tattica è stata ulteriormente arricchita dall’impiego di Aeromobili a Pilotaggio Remoto Militari (APRM), destinati a concorrere alla simulazione della minaccia e ad accrescere il realismo del contesto operativo. I guastatori dell'”Ariete” hanno operato con un articolato complesso di mezzi specialistici, macchine operatrici e materiali, indispensabile per assicurare l’efficace sviluppo delle attività e l’autonomia logistica dell’unità.
Le tecniche messe in pratica hanno riguardato lo schieramento di ostacoli attivi e passivi finalizzati a limitare la libertà di manovra delle forze avversarie, nonché la realizzazione e l’impiego di trincee e opere campali nell’ambito della situazione difensiva. Tali competenze rappresentano elementi cruciali per il genio guastatori nel supporto alla manovra terrestre.
L’esercitazione si inserisce nel più ampio percorso finalizzato al mantenimento e allo sviluppo della prontezza dello Strumento Militare Terrestre, consentendo al personale di affinare procedure e competenze tecnico-tattiche necessarie a operare in contesti caratterizzati da elevata complessità e dinamicità. L’attività ha confermato il ruolo del genio guastatori quale componente specialistica a supporto della manovra, contribuendo alla mobilità e contro mobilità delle forze attraverso l’impiego coordinato di personale, mezzi e specifiche competenze tecniche.










