Guardia di Finanza

Contrabbando dalla Tunisia: sequestrati 4 kg di tabacchi al porto di Civitavecchia

La Guardia di Finanza e l’Agenzia delle Dogane fermano un cittadino tunisino. Sanzione di 19.650 euro

Civitavecchia, 30 giugno 2026 – I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma, insieme ai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (Adm), hanno intercettato un tentativo di contrabbando di tabacchi lavorati esteri presso lo scalo portuale di Civitavecchia. L’operazione rientra nei controlli di sicurezza effettuati sui passeggeri e sui veicoli commerciali in arrivo dalla Tunisia.

I militari del Gruppo di Civitavecchia e i funzionari dell’Ufficio Adm del Lazio hanno fermato un cittadino tunisino alla guida di un mezzo appena sbarcato da un traghetto proveniente da Tunisi. L’ispezione del veicolo e dei bagagli ha rivelato quasi 4 chilogrammi di prodotti da fumo occultati per sottrarsi al pagamento dei diritti doganali e ai controlli di frontiera.

Il sequestro amministrativo ha riguardato 1,580 kg di sigarette tradizionali e 2,350 kg di tabacco da mastico, per un totale di 3,930 kg di sostanze non dichiarate. Al trasgressore è stata comminata una sanzione pecuniaria amministrativa di 19.650,00 euro, calcolata applicando la misura di 5 euro per ogni grammo di tabacco introdotto illegalmente, secondo il Testo Unico delle Disposizioni Legislative in Materia Doganale.

Poiché il quantitativo è risultato inferiore alla soglia dei 15 chilogrammi, la violazione si configura come illecito amministrativo anziché penale. La merce è stata sottoposta a sequestro immediato finalizzato alla confisca e alla distruzione. L’intervento si inserisce nel dispositivo di contrasto ai traffici illeciti transfrontalieri presso gli scali portuali e aeroportuali della Capitale, con l’obiettivo di prevenire l’immissione sul mercato di prodotti privi dei controlli sanitari comunitari.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio