Bari, programmavano il saccheggio del centro: sequestrati passamontagna e cellulari

Proseguono le perquisizioni della Polizia di Stato su disposizione di Dda e Procura per i minorenni di Bari
Proseguono a Bari le attività della Polizia di Stato nei confronti di un gruppo di giovani e giovanissimi che, secondo l’ipotesi investigativa, stava preparando assalti ai negozi del centro cittadino. Lo comunica la Questura di Bari con un comunicato stampa datato 24 ottobre 2026. Le perquisizioni e i sequestri, avviati la mattina del 23 ottobre in tutta la provincia barese, sono stati disposti dalla Direzione Distrettuale Antimafia e dalla Procura della Repubblica per i Minorenni di Bari.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il gruppo sarebbe stato pronto a colpire e saccheggiare, sull’onda di quanto accaduto lo scorso fine settimana a Milano, i negozi di via Sparano, via Melo, via Argiro e corso Vittorio Emanuele. Il piano prevedeva di colpire, a partire dal pomeriggio del 23 ottobre, i negozi di alta moda italiana e internazionale, oltre a negozi sportivi e di elettronica situati nel centro cittadino. La Digos della Questura di Bari aveva monitorato i principali social network attraverso i quali i giovanissimi si stavano organizzando. Gli investigatori ritenevano inoltre che fossero in procinto di procurarsi armi, materiale esplodente e arnesi da scasso, da utilizzare anche nei confronti delle forze dell’ordine.
Nella giornata del 23 ottobre la Digos ha proseguito gli accertamenti volti a identificare i membri del gruppo. Nella serata, nell’ambito dei servizi di prevenzione disposti dal Questore di Bari Annino Gargano, è stato intercettato e bloccato un gruppo di giovanissimi, di età compresa tra i 15 e i 18 anni, che stava raggiungendo il centro della città. Nel corso di un’ulteriore perquisizione sono stati sequestrati 3 passamontagna, artifizi pirotecnici e i cellulari di alcuni di loro. Al termine delle attività tutti i minori sono stati affidati ai genitori.
Nella giornata del 24 ottobre la Digos ha eseguito gli interrogatori delle persone fermate e ha avviato l’esame dei contenuti dei cellulari sequestrati. Alle attività partecipano anche la Squadra Mobile della Questura di Bari. Nella mattinata sono in corso altre perquisizioni e sequestri, sugli sviluppi degli accertamenti. Per prevenire possibili azioni illecite nell’ambito di manifestazioni estemporanee di protesta, con lo slogan «Rivolta per Bari contro lo Stato» o «Movimento 17/10», il Questore di Bari ha disposto per la giornata del 24 ottobre servizi di prevenzione in tutto il capoluogo, con equipaggi specializzati per il controllo delle strade, al fine di prevenire e contrastare ogni possibile azione criminosa in danno di persone o cose.
I reati ipotizzati dalla Procura della Repubblica di Bari – Direzione Distrettuale Antimafia e dalla Procura della Repubblica per i Minorenni di Bari sono istigazione a delinquere finalizzata alla devastazione e saccheggio, con finalità di terrorismo, in concorso, detenzione di armi, munizioni ed esplosivi e travisamento. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari.





