Polizia di Stato

EMPACT: Italia guida il contrasto europeo alla criminalità organizzata transnazionale

Conferenza stampa al Ministero dell’Interno sui risultati 2024-2025. Focus su lawful access nei dati digitali.

Martedì 14 luglio 2026 si è tenuta presso il Ministero dell’Interno una conferenza stampa sui risultati dell’attività svolta dalla piattaforma investigativa europea EMPACT (European Multidisciplinary Platform against Criminal Threat) nel biennio 2024-2025, con particolare focus sulla priorità «High Risk Criminal Networks» (HRCN), guidata dall’Italia insieme a Belgio, Austria e Spagna. All’evento hanno partecipato il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il Capo della Polizia e Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Prefetto Vittorio Pisani, il Direttore Esecutivo reggente di Europol Jürgen Ebner, il Capo della Polizia austriaca Franz Ruf, il Generale di Brigata della Guardia Civil spagnola Alfonso Lopez Malo, il Vice Direttore della Garda Police irlandese Ian Iackey e l’Ufficiale di Collegamento della Polizia federale belga Manu Leleux.

L’Italia, attraverso il Dipartimento di Pubblica Sicurezza e la Direzione Centrale della Polizia Criminale del Ministero dell’Interno, ha coordinato l’implementazione di 32 Azioni Operative focalizzate su specifici gruppi criminali e fenomeni emergenti. Nel periodo considerato sono state avviate 977 indagini internazionali e organizzate 171 operazioni congiunte di polizia (Action Days). All’iniziativa hanno aderito per l’Italia la Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza, insieme alla DNA – Direzione Nazionale Antimafia, con il supporto di forze di polizia e autorità giudiziarie di 50 Paesi (i 27 Stati Membri e 23 Paesi extra-UE), tra cui Stati Uniti, Regno Unito, Australia, Brasile, Colombia e Ucraina.

I risultati operativi sono significativi: sono state arrestate 1.279 persone (736 nel 2024 e 543 nel 2025), sequestrate circa 27 tonnellate di varie tipologie di droghe (di cui oltre 14 di cocaina), oltre 9 milioni di euro in contanti e quasi 83 milioni in criptovalute. Oltre alle operazioni di polizia sul campo, l’iniziativa ha promosso lo scambio di esperienze investigative e la condivisione di informazioni, traducendosi in 399 rapporti di analisi criminale, 128 conferenze e meeting strategici, e 13 corsi di formazione specialistica organizzati con il supporto dell’agenzia europea CEPOL.

Particolare attenzione è stata rivolta al contrasto del traffico di migranti attraverso la nuova operazione «Central Med», coordinata nell’ambito di EMPACT con il coinvolgimento di numerosi Paesi europei ed extraeuropei, della Commissione europea, di Europol, Eurojust e Frontex. Per la prima volta partecipano stabilmente anche Libia e Turchia, partner strategici lungo le principali rotte migratorie. Prosegue inoltre il rafforzamento delle attività contro il traffico internazionale di droga, con una nuova operazione dedicata al contrasto del traffico di cocaina a partire dal 21 luglio, con cooperazione rafforzata con l’Albania.

In apertura della giornata dedicata alla presentazione dei risultati, si è svolto un incontro bilaterale tra Jürgen Ebner, Vice Direttore Esecutivo di Europol per la Governance, e il Prefetto Raffaele Grassi, Vice Direttore Generale della Pubblica Sicurezza – Direttore Centrale della Polizia Criminale. Al centro del confronto il tema del «lawful access», considerato tra i pilastri strategici per l’efficacia dell’azione di contrasto alla criminalità organizzata transnazionale. Le parti hanno condiviso la necessità di rafforzare gli strumenti che consentono alle autorità investigative di accedere, tempestivamente e nel rispetto delle garanzie giuridiche, ai dati digitali, sempre più determinanti nelle indagini contro le reti criminali ad alto rischio, spesso caratterizzate da un uso sofisticato delle tecnologie di comunicazione e cifratura. Il tema sarà centrale durante la prossima riunione dei Capi delle polizie europee che si terrà a L’Aja.

La priorità HRCN è stata proposta anche per il ciclo EMPACT 2026-2029, con il nome di MTCNI (The Most Threatening Criminal Networks and Individuals). Italia e Belgio sono stati confermati drivers in alternanza, mentre Austria e Spagna rimangono co-drivers. Per il biennio 2026-2027 la guida sarà a carico del Belgio, mentre l’Italia assumerà nuovamente la direzione delle azioni operative con l’inizio della presidenza UE nel gennaio 2028 fino a dicembre 2029. La partecipazione della polizia irlandese, paese che ha assunto la presidenza della UE, riafferma che il blocco comune di contrasto alle minacce per i cittadini dell’Unione europea rappresenta uno dei principali obiettivi degli Stati membri e di Europol.

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