Trento, sequestrati 178 mila euro per truffa nella manutenzione estintori

La Guardia di Finanza ha scoperto un sistema fraudolento ai danni di enti pubblici: estintori ricaricati con polveri esauste anziché nuove
Trento, 28 luglio 2026 – La Guardia di Finanza ha sequestrato circa 178 mila euro nei confronti del titolare di una ditta individuale operante nel settore della manutenzione degli estintori, indagato per truffa aggravata ai danni di enti pubblici. Il sequestro preventivo è stato disposto dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Trento su delega della Procura della Repubblica locale.
Le indagini dei finanzieri del Gruppo Trento hanno ricostruito un sistema fraudolento attraverso il quale, durante gli interventi di manutenzione, gli estintori venivano ricaricati utilizzando polveri esauste anziché polveri estinguenti nuove, come previsto dalla normativa di settore. Secondo quanto emerso, il titolare avrebbe imposto questa modalità operativa ai propri dipendenti mediante un’apparecchiatura installata sui mezzi aziendali, idonea a svuotare e ricaricare gli estintori direttamente presso i clienti.
L’attività investigativa è stata avviata a seguito di una denuncia e sviluppata attraverso l’analisi della documentazione contabile e commerciale della ditta. Gli accertamenti hanno evidenziato come gli acquisti di polveri estinguenti nuove fossero incompatibili con il volume degli interventi effettuati. Una perquisizione presso la sede dell’impresa ha confermato l’assenza di scorte di polveri nuove, di aree destinate allo stoccaggio delle polveri esauste e della documentazione attestante il loro regolare smaltimento.
I finanzieri hanno ricostruito i rapporti commerciali derivanti dagli appalti aggiudicati dalla ditta nel periodo 2019-2025, quantificando il profitto illecito conseguito nei confronti della Pubblica Amministrazione in circa 178 mila euro, corrispondente all’importo del sequestro.







