Halloween, sequestri della Finanza nel Reggiano: giocattoli e maschere non sicuri

Sanzioni da 1.500 a 10.000 euro per i titolari delle attività commerciali controllate
Reggio Emilia, 4 novembre 2026 – Nell’ambito dei controlli economici sul territorio, la Guardia di Finanza di Reggio Emilia ha intensificato le verifiche sulla sicurezza dei prodotti, con l’obiettivo di contrastare la vendita di articoli non conformi agli standard previsti dalla normativa nazionale e dell’Unione Europea. I controlli servono anche a garantire la leale concorrenza tra le imprese e a impedire l’immissione sul mercato di merci potenzialmente pericolose.
In vista della ricorrenza di «Halloween», i militari dei Reparti territoriali del Comando Provinciale di Reggio Emilia hanno proseguito i controlli sul rispetto del Codice del Consumo italiano e delle direttive dell’Unione Europea presso diverse attività commerciali. Nel corso delle operazioni sono stati sottoposti a sequestro amministrativo migliaia di articoli, tra giocattoli, cestini e lumi a forma di zucca, costumi e maschere horror, decorazioni, gadget e accessori di vario genere.
Le verifiche, condotte in tutto il territorio provinciale, hanno permesso di rilevare che in alcune attività commerciali erano posti in libera vendita prodotti privi delle indicazioni obbligatorie, tra cui i materiali impiegati e l’eventuale presenza di sostanze nocive per la salute e la sicurezza dei consumatori.
Gli articoli non riportavano la marcatura “CE” e/o le informazioni obbligatorie in lingua italiana previste dalla normativa di settore a tutela del consumatore. Tali informazioni sono necessarie per valutare in modo corretto e consapevole le caratteristiche e le modalità d’uso dei prodotti, molti dei quali sarebbero potuti entrare a diretto contatto con la pelle.
Particolare attenzione è stata riservata ai giocattoli e agli articoli destinati ai bambini. Per questi prodotti il rispetto degli standard di sicurezza assume un rilievo particolare, al fine di prevenire la diffusione di oggetti potenzialmente pericolosi per la salute e l’incolumità dei più piccoli.
I titolari delle attività interessate sono stati segnalati alla Camera di Commercio competente. Per le violazioni riscontrate sono state irrogate sanzioni comprese tra 1.500 e 10.000 euro.
L’intervento si inserisce nel più ampio dispositivo di contrasto alla diffusione e alla commercializzazione di prodotti non conformi agli standard di sicurezza. Il controllo ha l’obiettivo di tutelare consumatori e mercato e di garantire condizioni di leale concorrenza agli operatori economici che rispettano le regole.





