Como, sequestrate oltre 5.400 carte da collezione non dichiarate in dogana

Valore stimato in quasi 11.000 euro, contro poco più di 500 euro dichiarati dal proprietario
Como, 3 novembre 2026 – I finanzieri del Comando provinciale della Guardia di finanza di Como hanno sequestrato oltre 5.400 carte da collezione, introdotte nel Paese senza essere dichiarate in dogana. Il valore complessivo è stimato in quasi 11.000 euro.
L’operazione rientra nelle attività quotidiane di contrasto ai traffici illeciti e di verifica delle merci in transito lungo il confine con la Svizzera, nei pressi del valico di Uggiate con Ronago. I militari hanno intercettato un’autovettura proveniente dalla Confederazione Elvetica. Da una prima ispezione visiva, sui sedili posteriori si intravedevano alcuni colli accatastati alla rinfusa.
Dopo la verifica del contenuto delle scatole, i militari del Gruppo Ponte Chiasso hanno trovato un vero e proprio «tesoro» per il mondo dei collezionisti: 5.402 carte «Pokémon» e «One Piece». Il proprietario, residente in provincia di Bergamo, ha riferito che avessero un valore commerciale di poco superiore ai 500 euro.
Il valore indicato è stato però rivisto alla luce dello stato di conservazione delle carte. Alcune sono sigillate nella confezione originale, altre si presentano nella pregiata versione gradata e certificata con il massimo del punteggio. Dalla consultazione di alcuni siti del settore è stato stimato un valore commerciale complessivo di quasi 11.000 euro.
Poiché la merce non è stata dichiarata in dogana, non sono stati pagati i previsti diritti di confine, cioè dazio e IVA. Per questo le preziose carte da collezione sono state sequestrate in via amministrativa.
Il comunicato inserisce l’intervento nel più ampio dispositivo di contrasto ai traffici illeciti, a tutela della sicurezza economico-finanziaria dei confini. Il Corpo sottolinea la propria attenzione sul fronte del contrabbando anche in un settore in espansione come quello del collezionismo di carte da trading.









