Guardia di Finanza

Confiscati 2 milioni di euro nella lotta alla Mala del Brenta

Il Tribunale di Venezia ha disposto il sequestro di beni riconducibili a un condannato per riciclaggio di proventi mafiosi

Venezia, 20 luglio 2026 – La Guardia di Finanza ha eseguito un’ordinanza di confisca nei confronti di un soggetto condannato per aver riciclato proventi illeciti riconducibili a Felice Maniero, ex capo della Mala del Brenta. L’operazione è stata disposta dal Tribunale di Venezia su delega della Procura della Repubblica, con il coordinamento del Nucleo Speciale Polizia Valutaria e il supporto dei Comandi Provinciali di Venezia e Firenze.

Le indagini hanno preso avvio dalle dichiarazioni dello stesso Maniero e hanno consentito di tracciare la destinazione dei proventi illeciti dell’associazione criminale di stampo mafioso. Gli accertamenti bancari, l’analisi documentale, le indagini tecniche e gli approfondimenti economico-patrimoniali hanno permesso di identificare beni immobili, autovetture di lusso, orologi di marca (Rolex e Cartier) e strumenti finanziari di investimento riconducibili al condannato.

A seguito della sentenza definitiva di condanna, il Tribunale ha disposto la confisca di un patrimonio complessivo di circa 2 milioni di euro. Il sequestro riguarda 2 immobili situati nelle province di Firenze e Lucca, 5 autovetture, gioielli e quadri di valore. Sono stati inoltre confiscati 90 mila euro in denaro contante e 15 orologi di lusso rinvenuti nelle cassette di sicurezza presso due istituti bancari della provincia di Empoli.

I beni sono stati affidati in amministrazione giudiziaria. L’operazione rappresenta un’azione di contrasto ai patrimoni accumulati dalle organizzazioni criminali, con l’obiettivo di restituire alla collettività le ricchezze sottratte attraverso attività illecite.

Video del comunicato

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