Piana di Gioia Tauro, rafforzati i controlli dei Carabinieri per la stagione venatoria

Il dispositivo punta a prevenire rapine e aggressioni ai danni dei cacciatori, soprattutto nelle prime ore del mattino, quando le strade secondarie e le aree isolate sono più frequentate
Piana di Gioia Tauro, 29 ottobre 2026 – Con l’avvio della stagione venatoria, i Carabinieri hanno rafforzato i controlli nella Piana di Gioia Tauro per prevenire rapine e aggressioni ai danni dei cacciatori. Il rischio è maggiore nelle prime ore del mattino, quando le strade secondarie e le aree più isolate vengono percorse da chi si dirige verso le zone di caccia.
Il dispositivo di sicurezza era già stato sperimentato lo scorso anno. Nasce dalla necessità di prevenire reati predatori a mano armata che in passato hanno avuto come obiettivo proprio i cacciatori, presi di mira soprattutto per le armi e le munizioni che trasportano.
Con l’apertura della stagione venatoria, la presenza dell’Arma è stata nuovamente rafforzata lungo le principali arterie della Piana e sulle vie di accesso alle aree rurali e boschive. In campo ci sono i militari delle Compagnie della Piana di Gioia Tauro, le Sezioni Radiomobili e le Stazioni Carabinieri, impegnati in controlli e pattugliamenti nelle fasce orarie maggiormente interessate dal movimento dei cacciatori.
A completare il dispositivo è il supporto aereo dell’8° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Vibo Valentia, che consente di ampliare il controllo sulle aree più estese e difficilmente raggiungibili dalle pattuglie a terra.
L’obiettivo è duplice. Da un lato garantire maggiore sicurezza a chi si reca nelle campagne e nelle zone montane per l’attività venatoria. Dall’altro intercettare tempestivamente eventuali movimenti sospetti e scoraggiare la presenza di malintenzionati.
I primi servizi hanno già consentito di controllare centinaia di persone e numerosi veicoli, con una presenza particolarmente visibile dei Carabinieri lungo le principali direttrici di accesso alle aree di caccia.
Il dispositivo proseguirà per tutta la stagione venatoria, con controlli modulati in relazione agli orari e alle zone maggiormente interessate dall’attività. L’obiettivo dichiarato è garantire una costante azione di prevenzione e sicurezza a tutela dei cacciatori e dell’intera comunità.






