Guardia di finanza, il bilancio della stagione estiva 2026 del Reparto Aeronavale Lombardia

Oltre 1.400.000 euro di sanzioni e 165 donne e uomini impegnati su laghi, Po e Mincio
Milano, 29 ottobre 2026. Il Reparto Aeronavale Lombardia della Guardia di finanza ha reso noto il bilancio delle attività svolte nella stagione estiva 2026 sui grandi laghi e sui fiumi Po e Mincio. Il reparto ha assunto la nuova denominazione dal 1 settembre 2026, per effetto di un provvedimento ordinativo del Comando Generale. In precedenza si chiamava Reparto Operativo Aeronavale di Como.
Il reparto dipende dal Comando Regionale Lombardia di Milano e si articola in una rete di comandi. Ne fanno parte la Sezione Aerea di Varese, con sede a Venegono Superiore, la Stazione Navale Lago di Como, con sede a Como, e le Sezioni Operative Navali Lago di Garda, Maggiore e di Lugano, con sedi rispettivamente a Salò (BS), Cannobio (VB) e Porto Ceresio (VA). Operano inoltre le Squadre Unità Navali di Cremona, Mantova e Iseo.
Nel periodo dal 1° giugno al 15 ottobre 2026 il servizio ha controllato circa 600 chilometri di costa lacustre e fluviale, con 165 donne e uomini, 14 unità navali e 3 elicotteri. Sono state eseguite 2.537 ore di navigazione e 320 ore di volo, con 1.448 interventi. Sono stati effettuati 983 controlli ad imbarcazioni e identificati oltre 1.106 soggetti giuridici e privati, con sanzioni complessivamente pari a oltre 1.400.000 euro.
Sul fronte del demanio lacuale e fluviale, e del rispetto dei connessi obblighi fiscali, sono state riscontrate 92 violazioni, per un totale di 364.000 euro tra canoni evasi, penali e sanzioni. Nel settore ambientale, in raccordo con i reparti territoriali lombardi, sono state concluse 13 attività contro gli illeciti legati alla gestione del territorio e dei rifiuti. Hanno fatto emergere condotte penalmente rilevanti e sanzioni per oltre 370.000 euro.
Gli equipaggi hanno inoltre partecipato alle operazioni di ricerca e soccorso. La Sezione Aerea di Varese ha eseguito 34 interventi di soccorso in montagna e di ricerca sui laghi, oltre a 25 esercitazioni congiunte con le Stazioni di Soccorso Alpino della Guardia di finanza, il Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico (Cnsas) e i dispositivi di Protezione Civile.
Il bilancio per bacino lacuale è il seguente. Sul lago di Como, nei rami «Como» e «Lecco», sono state eseguite 495 ore di moto, 183 controlli di polizia economico-finanziaria e marittima, con 190.982 euro di sanzioni, 6 sequestri e 217 soggetti identificati. Le violazioni demaniali sono state 27, con sanzioni per 99.523 euro, mentre i 3 controlli ambientali hanno portato a sanzioni per 364.786 euro.
Sul lago di Garda e sul lago d’Iseo, comprensivo degli interventi sui fiumi Po e Mincio, si contano 1.205 ore di moto, 332 controlli con 58.882 euro di sanzioni, 7 sequestri e 362 soggetti identificati. Sono state riscontrate 14 violazioni demaniali, con sanzioni per 27.000 euro, e sono stati effettuati 9 controlli ambientali.
Sul lago Maggiore risultano 327 ore di moto, 262 controlli con 149.198 euro di sanzioni, 5 sequestri e 295 soggetti identificati. Le 17 violazioni demaniali hanno comportato sanzioni per 61.835,31 euro. Sono stati inoltre eseguiti 131 controlli doganali, con valuta intercettata pari a 20.242,66 euro.
Sul lago di Lugano si registrano 510 ore di moto, 343 controlli con 275.943 euro di sanzioni, 11 sequestri e 232 soggetti identificati. Le 34 violazioni demaniali hanno portato a sanzioni per 175.550 euro, mentre si contano 1 controllo ambientale e 92 controlli doganali, con valuta intercettata pari a 11.284 euro.
Il Reparto Aeronavale Lombardia proseguirà la propria attività con operatività continua, 24 ore su 24, tutti i giorni dell’anno. Lavorerà in coordinamento con i Comandi Provinciali della Guardia di finanza in Lombardia, con le Prefetture, con le altre Forze di Polizia e con il Reparto Operativo Laghi della Guardia Costiera di Milano.








