Rete di spaccio nel Canavese su Signal: sette arresti e 116.895 euro sequestrati
Guardia di Finanza di Torino e Procura di Ivrea: nove soggetti segnalati all’autorità giudiziaria
Torino, 21 ottobre 2026. Ieri i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Torino, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Ivrea, hanno eseguito un’ordinanza di misure cautelari nei confronti di sei indagati operanti nel Canavese, al termine di articolate indagini di polizia giudiziaria.
Le indagini, svolte dai finanzieri del Gruppo Ivrea, hanno permesso di rilevare una rete di spaccio di cocaina gestita da un uomo e dalla sua famiglia, coadiuvati da altri soggetti che gestivano i corrieri, detti «cavalli», incaricati di effettuare le cessioni ai consumatori. Ai corrieri venivano indicati i luoghi di incontro e le quantità richieste.
Per la gestione delle vendite, gli indagati si servivano di un gruppo di oltre 1000 membri sull’applicazione di messaggistica «Signal», così da garantirsi un elevato livello di anonimato. Il sodalizio aveva esteso il proprio campo d’azione fino alla città di Torino, organizzando trasporti di ingenti quantità di stupefacenti e utilizzando soggetti incensurati per ridurre i rischi di controllo.
Nel corso delle attività, le Fiamme Gialle hanno ricostruito numerose cessioni, due delle quali sono sfociate nell’arresto in flagranza di reato di due persone, con il sequestro di oltre 3 etti di cocaina. Altri 1,4 chilogrammi di stupefacenti sono stati intercettati da operatori di altre Forze di Polizia.
Nel corso delle perquisizioni disposte dall’autorità giudiziaria procedente, i militari hanno sequestrato 116.895 euro in contanti, ritenuti provento dell’illecita attività. Sono stati inoltre trovati 4,5 chilogrammi di marijuana, 300 grammi di hashish, 100 grammi di cocaina, 16 grammi di metanfetamina, due armi da fuoco con relativo munizionamento e una «bomba carta». In questa fase due altre persone sono state arrestate in flagranza di reato.
Su richiesta della Procura, il Giudice per le indagini preliminari ha emesso un’ordinanza di applicazione di misura cautelare nei confronti di sei indagati. Quattro sono stati portati in carcere, tra i quali uno già arrestato in flagranza, mentre due hanno l’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria. Il provvedimento è stato eseguito dai finanzieri del Gruppo Ivrea.
Complessivamente, l’operazione ha portato alla segnalazione all’autorità giudiziaria di nove soggetti, di cui sette arrestati. I provvedimenti sono stati assunti nella fase delle indagini preliminari.






