Ferragosto, la Guardia di Finanza intensifica i controlli sulle coste del Lazio

Nel fine settimana di agosto identificate 249 persone e controllate 74 imbarcazioni. Accertate violazioni per 86mila euro
Civitavecchia, 20 agosto 2026 — Nel fine settimana di Ferragosto il Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Civitavecchia ha potenziato il dispositivo di vigilanza sulle acque e sul litorale del Lazio, in concomitanza con l’incremento delle presenze turistiche e della frequentazione del mare da parte di diportisti.
L’intensificazione dei servizi ha visto impegnate in maniera coordinata le articolazioni navali e aeree del Corpo nelle aree maggiormente interessate dai flussi turistici. Il presidio si sviluppa attraverso un sistema integrato di osservazione, controllo e intervento, nel quale mezzi aerei, unità navali e tecnologie specialistiche concorrono alla tutela della sicurezza, dell’economia legale e dell’ambiente.
La Componente Aeronavale coniuga il presidio del mare con le competenze di una forza di polizia economico-finanziaria. Il controllo di un’unità navale, di un approdo o di un’attività legata alla nautica rappresenta non soltanto una verifica della regolarità della navigazione, ma anche il punto di partenza per approfondimenti riguardanti abusivismo commerciale, evasione fiscale, lavoro sommerso, violazioni doganali e irregolarità nell’utilizzo delle aree demaniali.
Gli aeromobili del Corpo ampliano la capacità di osservazione e monitoraggio di vaste porzioni di mare e territorio costiero, consentendo di individuare situazioni meritevoli di approfondimento e di orientare gli interventi delle unità operative. Durante la stagione estiva, la presenza delle unità lungo il litorale laziale e nelle acque delle Isole Pontine ha già permesso di prestare assistenza a persone in difficoltà.
Nel fine settimana di Ferragosto i militari hanno identificato 249 persone e sottoposto a controllo 74 imbarcazioni da diporto. Le attività hanno accertato violazioni amministrative per circa 54.000 euro, irregolarità in materia di demanio e tributi locali per circa 32.000 euro, nonché la presenza di 20 lavoratori completamente in nero e 6 irregolari presso stabilimenti balneari, spiagge attrezzate e circoli ricreativi.








