Cosenza, intensificati i controlli sulla costa ionica contro l’economia sommersa

La Guardia di Finanza ha scoperto 10 lavoratori in nero, sequestrato merce contraffatta e denunciato 7 persone per droga
Cosenza, 13 agosto 2026 – Nel corso di un’operazione estiva di controllo del territorio, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Cosenza ha intensificato i controlli economici lungo la costa ionica, focalizzandosi sulle zone turistiche e sulle attività ricettive. L’azione rientra in un più ampio piano disposto dal Comando Regionale Calabria per il periodo estivo, con particolare attenzione all’economia sommersa, ai prodotti contraffatti e a quelli non conformi agli standard di sicurezza.
I finanzieri del Gruppo Sibari e delle Compagnie di Corigliano-Rossano e Montegiordano hanno condotto controlli coordinati su tutto il litorale ionico, ispezionando attività economiche del settore turistico e della ristorazione, venditori ambulanti e posti di controllo lungo la strada statale 106. Dall’operazione è emerso un quadro di diffuse irregolarità: sono stati identificati 10 lavoratori «in nero», non regolarmente assunti, con conseguente proposta di sospensione per diverse attività commerciali. Sono state inoltre riscontrate 50 mancate emissioni di scontrini fiscali e 10 violazioni amministrative per abusivismo commerciale.
Sul fronte della contraffazione, i militari hanno sequestrato 200 prodotti contraffatti e 10.000 articoli non sicuri. I responsabili sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria e sanzionati amministrativamente. Nel corso dei posti di controllo sulla SS 106, sono stati denunciati 7 soggetti, di cui 5 arrestati, per detenzione e trasporto di sostanze stupefacenti. Il sequestro ha riguardato oltre un chilo e mezzo di marijuana.
La Guardia di Finanza ha annunciato il proseguimento delle attività di controllo nel corso dell’estate, con l’obiettivo di contrastare l’economia illegale, tutelare la concorrenza leale e i consumatori, e prevenire ogni forma di abusivismo commerciale.







