Antiriciclaggio, convegno a Verbania con istituzioni e professionisti

La Guardia di Finanza riunisce notai, avvocati e commercialisti per rafforzare i presidi contro l’infiltrazione criminale
Verbania, 28 settembre 2026 – Si è tenuto lo scorso 24 settembre il convegno «La tutela dell’economia del territorio – La Gdf e i presidi Antiriciclaggio», organizzato dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Verbania con il patrocinio del Comune di Verbania. L’evento, svoltosi presso il Centro Eventi «Il Maggiore», ha riunito oltre 300 partecipanti tra notai, avvocati e commercialisti, insieme ai vertici della magistratura del circondario, autorità locali e funzionari pubblici.
Sul palco si sono alternati il Sindaco di Verbania e Presidente della Provincia Giandomenico Albertella, il Presidente del Tribunale Gianni Macchioni e il Procuratore della Repubblica Alessandro Pepè. La loro presenza ha sottolineato l’importanza strategica di fare rete per proteggere il tessuto produttivo della provincia dalle infiltrazioni criminali. Sia Macchioni che Pepè hanno espresso apprezzamento agli organizzatori dell’evento.
Sotto la moderazione del giornalista Michele Damiani, hanno preso la parola la Notaio Angela Auciello (Presidente del Consiglio Notarile di Verbania), l’Avvocato Stefano Igor Curallo (Foro di Asti) e il Commercialista Marco Abbondanza (Genova). I relatori hanno analizzato le criticità legate alle novità normative antiriciclaggio, gli obblighi gestionali e documentali, nonché le buone pratiche di applicazione nei rispettivi ambiti professionali.
La giornata di studio è stata organizzata in attuazione dei protocolli d’intesa siglati a Roma tra il Comando Generale della Guardia di Finanza, il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e il Consiglio del Notariato. Gli accordi mirano a rafforzare la cooperazione in materia di prevenzione antiriciclaggio attraverso seminari e iniziative di aggiornamento sulle novità normative introdotte a livello unionale e nazionale.
Durante i lavori sono stati sviluppati i percorsi operativi adottati dalla Guardia di Finanza per tutelare il mercato dei capitali e le casistiche di operazioni sospette più ricorrenti, oggetto di inoltro all’Unità di Investigazione finanziaria (Uif) della Banca d’Italia. Sono stati affrontati anche i rischi attuali legati all’utilizzo illecito delle criptovalute e all’impiego dell’intelligenza artificiale per il riciclaggio di proventi illeciti.
Un dato emerso durante il convegno: nel 2025 le segnalazioni di operazioni sospette pervenute all’Uif da soggetti obbligati della provincia del Verbano Cusio Ossola sono cresciute del 16%, raggiungendo quota 200.










