Guardia di Finanza sequestra oltre 4.600 articoli con marchio Ce contraffatto

Operazione a Roma della Compagnia di Tarquinia. Valore stimato 60 mila euro. Due indagati
Roma, 29 maggio 2026 – La Guardia di Finanza di Viterbo ha sequestrato oltre 4.608 prodotti di elettronica con marchio «Ce» contraffatto in un deposito nella periferia di Roma. Tra gli articoli sottoposti a sequestro sveglie digitali, led, speaker wi-fi, cuffie wireless, torce usb, adattatori e calcolatrici. Il valore stimato della merce è di circa 60 mila euro.
L’operazione è stata eseguita dai finanzieri della Compagnia di Tarquinia su provvedimento di perquisizione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma. Le indagini erano state avviate alcuni mesi fa quando, in un mercatino settimanale nel Comune di Tuscania, era stato sequestrato un quantitativo di articoli non genuini messi in vendita da un ambulante, cittadino extra-comunitario, successivamente deferito all’Autorità Giudiziaria per frode nell’esercizio del commercio.
Gli approfondimenti investigativi hanno consentito di risalire alla filiera di distribuzione, individuando il grossista della merce: un cittadino di etna cinese residente a Roma, anch’egli indagato per la medesima fattispecie delittuosa. Qualora immessa sul mercato, la merce avrebbe potuto fruttare oltre 60 mila euro di proventi illeciti.
L’operazione rientra nell’ambito del controllo economico del territorio e del contrasto all’importazione e alla vendita di beni non conformi agli standard di sicurezza imposti dalla normativa nazionale e dell’Unione Europea.






