Pesca illegale nelle Egadi, denunciato comandante di peschereccio

La Guardia di Finanza di Trapani ha sorpreso un’imbarcazione mentre praticava lo strascico in area marina protetta. Sequestrata l’attrezzatura.
Trapani, 7 maggio 2026 — La Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Trapani ha denunciato il comandante di un peschereccio per pesca illegale all’interno dell’Area Marina Protetta Isole Egadi. Durante un controllo notturno, i militari hanno sorpreso l’imbarcazione mentre praticava la pesca a strascico in zona protetta.
Alla vista della motovedetta, il comandante ha tagliato i cavi d’acciaio dello strumento da pesca in immersione, abbandonando l’intera attrezzatura sul fondale marino. I finanzieri hanno proseguito il controllo mantenendo un’osservazione discreta. Poco dopo, l’indagato è tornato sul sito per recuperare la rete e i relativi divergenti, trascinando un’ancora sul fondale marino.
Al secondo intervento dei militari, è stato rinvenuto a bordo del peschereccio l’intero sistema per lo strascico appena recuperato, che era risultato assente durante il primo controllo. Il comandante è stato deferito all’Autorità Giudiziaria di Trapani per violazioni della normativa a tutela dell’habitat delle aree marine protette.
Nel corso dell’operazione è stata contestata anche una violazione amministrativa: a bordo è stato sorpreso un membro dell’equipaggio in attività lavorativa senza regolare contratto di assunzione. L’attrezzatura da pesca è stata sequestrata.
L’Area Marina Protetta Isole Egadi è riconosciuta come uno dei siti di conservazione delle specie marine più importanti d’Europa, tutelato dalla Convenzione di Berna e dalla direttiva 92/43/CE sulla conservazione della biodiversità.



