Guardia di Finanza

Catania, sei arresti per traffico internazionale di droga verso Malta

La Guardia di Finanza esegue ordinanza del gip. Nel giugno precedente erano stati fermati in 15 per associazione mafiosa

Catania, 22 luglio 2026 — La Guardia di Finanza di Catania ha eseguito un’ordinanza del Giudice per le indagini preliminari con cui sono state disposte misure cautelari personali nei confronti di 6 persone, ritenute gravemente indiziate a vario titolo e in concorso dei reati di produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Tutti gli indagati sono stati sottoposti a custodia cautelare in carcere.

L’operazione fa seguito all’esecuzione dei provvedimenti cautelari del 12 giugno scorso, quando il medesimo giudice aveva disposto misure nei confronti di 15 persone gravemente indiziate di traffico organizzato e spaccio di droga, minaccia e detenzione abusiva di armi da fuoco. In quella fase erano stati colpiti anche esponenti dei clan mafiosi etnei «Cappello-Bonaccorsi» e di quello aretuseo «Santa Panagia».

Le indagini, coordinate dalla Procura Distrettuale di Catania e condotte dal Nucleo di Polizia Economico Finanziaria — Gruppo Operativo Antidroga del G.I.C.O. — hanno ricostruito l’esistenza di un’associazione per delinquere finalizzata al traffico organizzato transnazionale di sostanze stupefacenti, principalmente cocaina, hashish e marijuana. Il sodalizio operava tra la provincia di Catania e Malta, con una struttura consolidata e collaudati stratagemmi per realizzare i traffici tra il territorio nazionale e quello maltese.

Secondo le risultanze investigative, l’associazione si sarebbe inoltre occupata di rifornire il gruppo «Borgata» del clan mafioso «Santa Panagia» di Siracusa attraverso cessioni di droga ai suoi affiliati.

Quattro degli indagati, di origine catanese, risultano coinvolti in episodi di traffico verso Malta o in cessioni di stupefacente a favore del promotore del sodalizio o del gruppo «Borgata». Gli ulteriori due indagati, calabresi rispettivamente di Locri e Siderno, risultano collegati al tentativo di recupero in mare, al largo delle coste catanesi, di un carico di cocaina di circa 2 tonnellate. L’operazione, secondo le indagini, era diretta dal promotore della compagine etnea e vedeva l’interesse dei soggetti calabresi all’individuazione del carico per il successivo trasporto in Calabria. Il tentativo si rivelò infruttuoso poiché il carico era stato già precedentemente individuato e sequestrato dalla Guardia di Finanza.

Nel complesso, l’operazione ha riguardato 28 indagati, di cui 21 destinatari di provvedimenti cautelari personali in carcere. È stato inoltre eseguito il sequestro preventivo, anche per equivalente, di disponibilità finanziarie, autovetture, immobili e attività economiche fino alla concorrenza di circa 700.000 euro. L’attività ha impegnato circa 30 finanzieri del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Catania con il supporto di unità Antiterrorismo Pronto Impiego, del I Gruppo di Catania e del Gruppo di Locri.

Video del comunicato

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