Taranto, sequestrati 240mila prodotti contraffatti e pericolosi

La Guardia di Finanza ha smantellato una rete di commercio illegale in nove comuni della provincia. Denunciati quattro titolari di esercizi
Taranto, 18 giugno 2026 – La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Taranto ha sequestrato oltre 240mila articoli contraffatti e potenzialmente pericolosi per la salute pubblica in una vasta operazione contro il commercio illegale. Gli interventi hanno interessato aziende ed esercizi commerciali in nove comuni della provincia: Taranto, Grottaglie, Crispiano, Martina Franca, Massafra, Mottola, Laterza, Sava, Manduria e Lizzano.
Tra i prodotti sequestrati figurano giocattoli, capi di abbigliamento, articoli per la casa, cosmetici e confezioni di olio lubrificante per autovetture, tutti riportanti il falso contrassegno «Made in Italy» e privi delle informazioni obbligatorie previste dal Codice del Consumo. Secondo la normativa, i prodotti destinati al consumatore commercializzati sul territorio nazionale devono indicare la denominazione legale, l’identità del produttore, l’eventuale presenza di sostanze dannose per la salute, i materiali impiegati e i metodi di lavorazione.
Gli investigatori hanno inoltre rinvenuto oltre 40mila confezioni di posate in plastica sulle quali era indebitamente impresso il logo «Moca» (materiali e oggetti destinati al contatto con gli alimenti), pur in assenza del certificato di conformità previsto per legge.
Al termine dei controlli, i titolari di 30 esercizi commerciali sono stati segnalati alle competenti autorità. Quattro di loro sono stati denunciati per violazioni penalmente rilevanti. L’operazione ha consentito di mappare e disarticolare una catena logistica strutturata: sono stati intercettati tre grossisti operanti in Puglia e Campania, fornitori dei prodotti già sottoposti a sequestro.








