Dodici arresti a Napoli per rapine di orologi di lusso in Spagna

Operazione congiunta della Polizia di Stato e della Policia Nacional spagnola contro bande specializzate nei furti nei luoghi turistici
Napoli, 15 maggio 2026 – La Polizia di Stato ha eseguito 12 arresti in un’operazione contro rapinatori di orologi di pregio di origine napoletana, attivi nei principali centri turistici spagnoli tra cui Marbella, Barcellona, Malaga, Ibiza e Palma di Mallorca. L’operazione è stata condotta dal Servizio centrale operativo e dalla Squadra mobile di Napoli con il coordinamento di Europol e la partecipazione dell’Unidad delincuencia especializada y violenta (Udev) della Policia Nacional spagnola.
Con gli arresti odierni sono stati complessivamente eseguiti circa 33 arresti tra Spagna e Italia. Nel corso dell’ultimo biennio, le indagini avevano già consentito di arrestare 19 soggetti autori di rapine di orologi di pregio, confermando la dimensione sovranazionale del fenomeno.
Le investigazioni hanno ricostruito il modus operandi delle bande: i gruppi di rapinatori, denominati «paranze», erano costituiti mediamente da 3 a 5 persone con compiti e ruoli ben definiti. Un componente individuava la vittima che indossava un orologio di particolare pregio, mentre gli altri si mantenevano a distanza per non destare sospetti. Le vittime venivano selezionate nei ristoranti di lusso, beach club e alberghi prestigiosi, quindi pedinati in attesa del momento opportuno.
Al momento dell’azione, uno o due componenti del gruppo aggredivano con violenza la vittima, strappandole l’orologio dal polso. Il rapinatore si guadagnava la fuga a bordo di uno scooter condotto da un complice.
L’aumento esponenziale del prezzo degli orologi di lusso negli ultimi anni ha provocato una diffusione del fenomeno a livello europeo. Alcuni orologi rari hanno un prezzo di mercato che supera di gran lunga quello di listino. L’operazione ha permesso di disarticolare il gruppo criminale e di contrastare la convinzione che reati consumati all’estero fossero difficilmente perseguibili. Per pianificare l’operazione e le future collaborazioni, si è svolta una riunione tra vertici della polizia giudiziaria spagnola e del Servizio centrale operativo. L’attività ha rafforzato lo scambio informativo tra Europol e le forze di polizia degli stati interessati, incrementando la cooperazione e la comunicazione dei dati.




