Messina, finta associazione di volontariato: scoperti 97 lavoratori irregolari

Controlli congiunti con l’Inps: recuperati oltre 2,6 milioni di euro, sanzioni superiori a 1 milione
Messina, 16 ottobre 2026. I finanzieri del Comando provinciale di Messina, insieme agli ispettori della Direzione provinciale Inps di Messina, hanno effettuato un controllo presso un’associazione di volontariato che è risultata fittizia. Dagli accertamenti è emerso che i presunti volontari venivano in realtà pagati, in contanti, senza un regolare contratto di lavoro.
L’operazione congiunta, condotta dal Gruppo di Messina della Guardia di Finanza (Gdf) insieme ai funzionari Inps, ha portato alla luce l’impiego di 97 lavoratori irregolari, di cui 61 anche in nero. Sette di questi avevano percepito il beneficio economico del Reddito di Cittadinanza.
Grazie all’attività sono stati recuperati oltre 2,6 milioni di euro a favore dello Stato. Di questi, più di 1,6 milioni sono contributi non versati in favore dei lavoratori, che secondo quanto emerso dal controllo erano a tutti gli effetti dipendenti, e non volontari come risultava formalmente.
Nei confronti dell’associazione sono state erogate sanzioni superiori a 1 milione di euro, calibrate in base al numero di lavoratori irregolari impiegati e alle ore di lavoro da questi prestate.
Il comunicato sottolinea la costante attenzione di Gdf e Inps alla corretta applicazione della normativa sul lavoro. L’azione è descritta come un presidio di legalità volto a tutelare i diritti dei lavoratori e le imprese che operano nel rispetto delle regole, a garanzia di una concorrenza leale e dell’equilibrio del sistema economico e sociale.






