Porto di Civitavecchia, sequestrati 8,6 kg di tabacchi dall’Algeria

Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane intercettano contrabbando. Sanzioni per 43.475 euro ai due trasgressori
Civitavecchia, 1 settembre 2026 – La Guardia di Finanza di Roma e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (Adm) hanno sequestrato oltre 8,6 chilogrammi di tabacchi lavorati e tabacco da mastico provenienti dall’Algeria presso il porto di Civitavecchia. Due cittadini algerini, appena sbarcati da un traghetto dal porto di Annaba, sono stati sottoposti a controllo durante le operazioni di ispezione dei bagagli.
Nel corso della perquisizione, i militari del Gruppo di Civitavecchia e i funzionari dell’Ufficio Adm del Lazio hanno rinvenuto 0,400 chilogrammi di tabacchi lavorati esteri e 8,295 chilogrammi di tabacco da mastico, occultati per sottrarsi ai controlli doganali e al pagamento dei diritti. Il quantitativo complessivo sequestrato è stato di 8,695 chilogrammi.
Nei confronti dei due trasgressori sono state irrogate sanzioni amministrative pecuniarie per complessivi 43.475 euro, determinate applicando la normativa vigente nella misura di 5 euro per ogni grammo di tabacco introdotto illecitamente. La merce sarà successivamente avviata alla confisca e destinata alla distruzione secondo le procedure previste.
L’operazione rientra nel dispositivo di vigilanza e contrasto ai traffici illeciti transfrontalieri attuato dalla Guardia di Finanza in sinergia con l’Adm presso gli scali portuali e aeroportuali. L’attività congiunta è finalizzata alla tutela degli interessi economici e finanziari dello Stato e dell’Unione europea, attraverso il contrasto all’evasione dei diritti doganali e delle accise, nonché alla salvaguardia del corretto funzionamento del mercato e alla protezione dei consumatori.




