Smantellato opificio clandestino di sigarette contraffatte nel Chietino

Otto persone arrestate. Sequestrati macchinari industriali, materiale di confezionamento e migliaia di pacchetti
Chieti, 25 settembre 2026 – L’altro ieri, militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Chieti e personale della Squadra Mobile della Questura hanno smantellato un opificio clandestino destinato alla produzione di sigarette contraffatte. L’operazione, delegata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Chieti, ha portato all’arresto di otto persone e al sequestro di ingenti quantitativi di merce illegale.
Gli investigatori hanno intercettato un furgone sospetto che aveva fatto accesso a un sito rurale ubicato a Bucchianico. Dopo poche ore, il mezzo è ripartito in direzione sud. Durante un controllo lungo l’autostrada, con la collaborazione della Polizia Stradale di Vasto Sud, è stato accertato che il furgone trasportava materiale per il confezionamento di sigarette e rotoli di carta coprifiltri recanti il marchio contraffatto «Marlboro». Il conducente è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Larino per contraffazione.
A causa della flagranza di reato, gli operanti hanno fatto immediato ingresso nel sito rurale, dove nel frattempo erano giunti altri tre autocarri. All’interno dell’area sono state trovate otto persone, di nazionalità italiana e straniera, mentre erano attivamente impegnate a smantellare la fabbrica clandestina.
La perquisizione ha consentito il sequestro di tredici macchinari industriali complessi per la manifattura del tabacco già smontati e imballati, cellophane per il confezionamento, cartoni e materiale di imballaggio, oltre a ingenti quantitativi di sigarette già confezionate. Nel sito sono stati inoltre individuati locali predisposti con materiale fonoassorbente, adibiti a ospitare grandi gruppi elettrogeni, e una vasca rudimentale ancora piena di tabacco lavorato. Questi elementi hanno consentito la contestazione della fattispecie aggravata prevista dall’articolo 474-ter del codice penale.
Gli otto arrestati sono stati associati presso le Case Circondariali di Chieti, Lanciano e Pescara in attesa del giudizio di convalida.






