Carburanti, la Guardia di finanza intensifica i controlli nei distributori cremesi

Accertate 18 irregolarità su prezzi e comunicazioni. Sanzioni fino a 2.000 euro per violazione
Cremona, 30 luglio 2026 – Il Comando Provinciale della Guardia di finanza di Cremona ha intensificato i controlli nei confronti dei distributori di carburante del territorio provinciale, in risposta agli aumenti di prezzo legati alle tensioni geopolitiche internazionali. L’operazione rientra in un dispositivo di vigilanza e prevenzione volto a tutelare i consumatori e garantire un mercato competitivo in un momento di elevata volatilità dei prezzi alla pompa.
L’attività è coordinata con le direttive del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e con il Garante per la sorveglianza dei prezzi. La Guardia di finanza ha utilizzato analisi di rischio mirate per selezionare i soggetti da sottoporre a controllo, al fine di intercettare e contrastare pratiche speculative che distorcono la dinamica dei prezzi.
Gli interventi hanno portato all’accertamento di 18 irregolarità: 9 per omessa comunicazione a «osservaprezzi carburanti», 6 per esposizione di prezzi non corrispondenti con quelli effettivi alla pompa, 1 per prezzo praticato diverso da quello comunicato e 2 per mancata o incompleta esposizione dei prezzi sulla carreggiata. Sono state applicate le relative sanzioni amministrative, che possono raggiungere fino a 2.000 euro per ciascuna violazione.
L’intensificazione dei controlli si inserisce nell’azione quotidiana di presidio della legalità economica e finanziaria svolta dalla Guardia di finanza a tutela dei consumatori e a garanzia della leale concorrenza tra operatori economici.




