Dieci donne arrestate per circa cento furti all’aeroporto di Malpensa
La Polizia di Stato ha smantellato un’organizzazione che operava negli ascensori sfruttando l’affollamento
Varese, 19 agosto 2026 – La Polizia di Stato ha arrestato dieci donne, alcune minorenni, ritenute responsabili di circa cento furti commessi presso l’aeroporto di Malpensa ai danni di passeggeri in transito. Le misure cautelari in carcere sono state emesse su coordinamento della Procura della Repubblica di Busto Arsizio e della Procura per i Minorenni di Milano.
L’indagine ha rivelato un consolidato modus operandi: le indagate sfruttavano l’affollamento negli ascensori e occultavano i movimenti con borse o giacche per distrarre le vittime e sottrarsi con estrema rapidità portafogli, denaro e oggetti di valore. I furti venivano consumati spesso in pochi secondi, senza che i passeggeri ne avessero immediata percezione.
La ricostruzione dei singoli episodi ha richiesto un minuzioso lavoro degli Agenti della Polizia di Frontiera, che hanno dovuto collegare condotte avvenute in momenti e luoghi diversi. Fondamentale è risultato l’esame capillare delle immagini di videosorveglianza, il confronto dei fotogrammi con i fotosegnalamenti e i servizi di appostamento e pedinamento.
All’esecuzione delle misure cautelari hanno preso parte, oltre alla Polizia di Frontiera di Malpensa, anche altri uffici di polizia presenti sul territorio nazionale, circostanza che evidenzia la spiccata mobilità delle indagate.




