Droga nel frigo del vicino: due arresti a Livorno

La Guardia di Finanza scopre una base di spaccio con 4 kg di stupefacenti. Coinvolti un italiano e un tunisino
Livorno, 6 agosto 2026 – La Guardia di Finanza ha arrestato due persone e denunciato un terzo per traffico e detenzione di sostanze stupefacenti. L’operazione ha portato al sequestro di circa 1 kg di cocaina e 3 kg di hashish, nascosti in parte nel frigorifero di un appartamento e in parte in una cassaforte.
L’indagine è iniziata dalla perquisizione di un bar in una piazza centrale di Livorno, dove i finanzieri hanno trovato un panetto di hashish, un’agenda con i registri dei crediti dell’attività di spaccio e le chiavi di una cassaforte. Il gestore del locale, tunisino, era già noto alle Fiamme Gialle per precedenti specifici.
La perquisizione domiciliare presso l’appartamento del gestore ha rivelato che la vera provvista di droga era custodita nell’abitazione di un vicino di casa. Con l’ausilio delle unità cinofile, i finanzieri hanno scoperto una vera e propria base logistica e di spaccio, allestita e rifornita all’occorrenza.
All’interno dell’appartamento, le sostanze stupefacenti erano occultate in parte nel frigorifero domestico e in parte nella cassaforte, le cui chiavi erano nascoste nel bar. Sequestrati anche gli strumenti utilizzati per il porzionamento e la pesatura delle dosi.
Il gestore del bar, di nazionalità tunisina, e l’inquilino dell’appartamento, di nazionalità italiana, sono stati arrestati per violazione dell’articolo 73 del decreto presidenziale 309/90 e trasferiti presso la Casa Circondariale di Livorno. Un terzo soggetto, tunisino, è stato denunciato per il suo coinvolgimento nel traffico di stupefacenti.




