Aeroporto di Perugia, semestre record: sequestri per contrabbando e evasione fiscale

Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane intensificano i controlli. Oltre 294mila passeggeri in sei mesi, con giugno a quota 76mila
Perugia, 28 luglio 2026 – Bilancio positivo nei primi sei mesi del 2026 per le operazioni della Guardia di Finanza e dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (Adm) presso l’Aeroporto internazionale dell’Umbria «San Francesco d’Assisi». Lo scalo ha registrato oltre 294mila presenze, con un incremento del 4% rispetto allo stesso periodo del 2025. Giugno ha segnato il record storico con poco meno di 76mila passeggeri tra arrivi e partenze.
Nel contrasto ai traffici illeciti e alla tutela degli interessi economico-finanziari, sono stati eseguiti 85 controlli sui trasporti di contante, per un ammontare complessivo di 676.320 euro in valuta e titoli postali. Sono state accertate 6 infrazioni amministrative per detenzione di denaro contante superiore al limite di 10mila euro, con sanzioni per 86.998 euro versate all’Erario.
Sette passeggeri sottoposti a controllo risultavano avere debiti verso il Fisco superiori a 50mila euro. Nei loro confronti è stata eseguita denuncia per «sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte» e sequestro preventivo d’urgenza di oltre 32mila euro. Nelle operazioni quotidiane impiega un ruolo centrale Odin, pastore tedesco specializzato nella ricerca di contante, in forza al Gruppo della Guardia di Finanza di Perugia.
Sul fronte della contraffazione, sono stati sequestrati articoli recanti marchi falsi per un valore di mercato di decine di migliaia di euro. Tra i rinvenimenti, un orologio contraffatto di pregevole fattura con scatola falsificata, nascosto nel bagaglio a mano. Le sanzioni amministrative per merci contraffatte ammontano a circa 6.600 euro.
Nel contrasto al tabacco lavorato estero in eccesso, sono stati sequestrati 14,4 chilogrammi di tabacco, con sanzioni che hanno generato un introito di quasi 80mila euro per l’Erario. In materia di sicurezza alimentare e sanitaria, sono state constatate 16 infrazioni al Regolamento Unionale n. 206/2009: sequestrati 139 chili di carni e latticini occultati nel bagaglio, principalmente da passeggeri in arrivo dall’Albania, conservati in modo non idoneo e pericolosi per la trasmissione di pandemie animali.
Ammontano a 715 i rimborsi «tax-free» elaborati, mentre 22 controlli sulla legislazione relativa ai microchip per animali da compagnia sono risultati regolari. In totale, circa 1.400 passeggeri sono stati sottoposti a controlli dalla Guardia di Finanza e dall’Adm. Il personale dell’Adm ha fornito supporto anche alle Forze di polizia italiane ed europee in operazioni internazionali contro il traffico illecito di merci.







