Malpensa, sequestrati 6.290 farmaci senza autorizzazione sanitaria

Operazione della Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane all’aeroporto varesino
Varese, 8 maggio 2026 – La Guardia di Finanza del Gruppo Malpensa e i Funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno sequestrato 6.290 confezioni di farmaci e presidi medico-chirurgici privi delle necessarie autorizzazioni sanitarie per l’importazione, intercettati all’aeroporto di Malpensa nel corso di controlli intensificati alla frontiera doganale.
L’operazione, condotta attraverso un’analisi approfondita dei flussi passeggeri e delle spedizioni merci con l’ausilio di strumenti avanzati di screening, ha riguardato prodotti farmaceutici non commercializzati in Italia e non conformi alle normative sanitarie vigenti. I medicinali sequestrati erano destinati al trattamento di patologie cardio-cerebrovascolari, sclerosi multipla e lesioni midollari, oltre a essere impiegati in associazione con regimi alimentari per la perdita di peso.
I prodotti, non certificati e non autorizzati dalle competenti Autorità sanitarie, presentano rischi per la salute pubblica: non essendo sottoposti a controlli ufficiali, possono essere alterati o modificati rispetto ai farmaci originali e contenere percentuali di principio attivo diverse da quelle consentite in Italia.
L’attività rientra in un più ampio piano di intensificazione dei controlli in materia di sicurezza sui prodotti e prevenzione degli illeciti doganali, a tutela degli interessi erariali dello Stato e della salute pubblica.




