Guardia di Finanza

Truffa del finto carabiniere, sequestrati 240 grammi d’oro al casello

Un quarantacinquenne napoletano denunciato per aver raggirati un’anziana genovese. I finanzieri lo hanno fermato in autostrada

Tarquinia, 9 luglio 2026 – La Guardia di Finanza di Tarquinia ha sequestrato oltre 240 grammi di monili in oro e denunciato un quarantacinquenne originario di Napoli, pluripregiudicato, per una truffa aggravata ai danni di un’anziana residente nella provincia di Genova. L’uomo avrebbe agito in concorso con altri soggetti ancora in corso di identificazione.

Il raggiro è stato consumato con la tecnica del cosiddetto «finto carabiniere». Un sedicente appartenente all’Arma aveva contattato telefonicamente la vittima prospettandole un falso coinvolgimento, insieme al marito, in un furto commesso ai danni di un negozio «compro oro». Spaventata, la donna era stata indotta a consegnare tutti i preziosi custoditi in casa a un complice, presentatosi presso la sua abitazione con il pretesto di verificare l’origine dei metalli.

La fuga del complice è stata interrotta dai finanzieri in servizio presso il casello autostradale di Tarquinia, direzione Sud. I militari hanno notato un’autovettura che, alla vista della pattuglia, ha modificato repentinamente la traiettoria nel tentativo di impegnare la corsia riservata ai possessori di Telepass. Accertata l’assenza del dispositivo di pagamento a bordo, i finanzieri hanno osservato un evidente stato di nervosismo del conducente durante le procedure di controllo.

Una perquisizione personale e successivamente dell’abitacolo ha consentito di rinvenire parte dei preziosi asportati. Il fermato ha rilasciato ampie dichiarazioni confessorie, ammettendo le proprie responsabilità. Sono stati sequestrati anche due cellulari. Il bottino, del valore di oltre 20.000 euro, sarà restituito alla legittima proprietaria nei prossimi giorni, a seguito della regolare denuncia sporta dalla vittima.

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