Veneto, otto condanne definitive per infiltrazioni del clan dei Casalesi

La Guardia di Finanza di Trieste esegue ordinanze di pena. L’inchiesta parte da un arresto del 2008 per banconote false
Trieste, 8 ottobre 2026 – La Guardia di Finanza ha eseguito otto ordinanze di pena definitiva nei confronti di indagati legati a un’organizzazione criminale operante nel Veneto Orientale e collegata al clan dei Casalesi. L’operazione, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Venezia, è stata condotta dal Gruppo Investigazione Criminalità Organizzata del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Trieste, insieme alla Squadra Mobile della Questura di Venezia e al Nucleo Investigativo del Comando Provinciale dei Carabinieri di Venezia. In totale sono stati eseguiti 24 provvedimenti restrittivi emessi dall’autorità giudiziaria.
Le indagini hanno origine da un arresto risalente al 2008, quando il Nucleo di Polizia Tributaria di Trieste fermò due soggetti di origine napoletana in provincia di Udine per possesso di banconote false. Uno dei due aveva manifestato disponibilità a fornire informazioni dettagliate su un’organizzazione criminale attiva nel territorio veneto.
Le successive e complesse indagini hanno accertato che l’organizzazione era dedita a commettere gravi delitti aggravati dal metodo mafioso. Le strategie criminali erano orientate all’acquisizione, diretta o indiretta, della gestione e del controllo di attività economiche, in particolare nel settore dell’edilizia e della ristorazione, anche attraverso minacce e violenza. L’organizzazione imponeva inoltre un aggio ai sodalizi operanti nel narcotraffico e nello sfruttamento della prostituzione, oltre a fornire sostegno finanziario al clan dei Casalesi.




