Velletri, 17 arresti per spaccio di droga in un’officina abusiva

Operazione dei Carabinieri contro un sodalizio criminale attivo tra Velletri, Lariano e nord pontino. Sequestrati oltre mezzo chilo di stupefacenti e un’arma artigianale
Velletri, 7 ottobre 2026 – Nelle prime ore della mattinata, i Carabinieri della Compagnia di Velletri hanno eseguito un’ordinanza del Gip del Tribunale di Velletri che dispone 17 misure cautelari nei confronti di altrettanti indagati. Cinque di loro sono stati sottoposti a custodia cautelare in carcere, cinque agli arresti domiciliari, cinque all’obbligo di dimora e di presentazione in caserma. Sono gravemente indiziati, a vario titolo e in concorso tra loro, dei reati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, rapina ed estorsione.
L’ordinanza è il risultato di un’articolata attività investigativa sviluppata dai Carabinieri veliterni, che ha permesso di raccogliere gravi elementi indiziari sull’esistenza di un sodalizio dedito allo spaccio di stupefacenti operante tra Velletri, Lariano e il nord pontino. L’organizzazione criminale era caratterizzata da una precisa suddivisione dei compiti: alcuni indagati curavano i rapporti con gli assuntori e organizzavano gli incontri per la consegna dello stupefacente; altri si occupavano materialmente delle consegne e della gestione della logistica dell’attività illecita.
Il gruppo utilizzava quale centro logistico un’officina abusiva destinata allo stoccaggio e alla distribuzione di cocaina, hashish e marijuana, nonché al coordinamento delle attività di spaccio. Le consegne venivano effettuate direttamente tramite i collaboratori incaricati, secondo un consolidato modus operandi tipico dell’attività di spaccio.
L’indagine ha consentito di ricostruire l’intera rete di approvvigionamento dello stupefacente, individuando ulteriori soggetti dediti allo spaccio operanti nell’hinterland veliterno, larianese e nel nord pontino, dai quali gli indagati si rifornivano abitualmente. Nel corso delle operazioni sono stati eseguiti 9 arresti in flagranza di reato e numerose denunce in stato di libertà. Sono stati inoltre sequestrati oltre mezzo chilo di sostanza stupefacente di vario tipo, nonché rinvenuto un congegno artigianale, cosiddetta pen gun, idonea a esplodere singoli colpi calibro 9×21, unitamente a centinaia di cartucce e proiettili.








