Truffe agli anziani: domiciliari a Cervinara, arrestati due giovani sulla A16
Vittime una 78enne di Cervinara e una 76enne di Bitonto. Sequestrati gioielli e 1.460 euro
Avellino, 21 ottobre 2026. Nella mattinata di ieri il Commissariato di pubblica sicurezza di Cervinara (AV), coordinato dalla Procura della Repubblica di Avellino, ha eseguito due misure cautelari degli arresti domiciliari, con controllo a distanza tramite braccialetto elettronico. I destinatari sono un uomo di 55 anni e una donna di 61, indagati per truffa in danno di anziani. Il provvedimento è stato emesso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Avellino, che ha accolto la richiesta della Procura.
La truffa contestata risale al 24 settembre 2026 e ha colpito una donna anziana residente a Cervinara. Secondo quanto ricostruito, la vittima ha ricevuto una telefonata da un falso direttore dell’Ufficio Postale locale, che l’ha avvisata di una grave difficoltà economica del nipote. Convinta da questa versione, la donna ha consegnato vari oggetti preziosi a un falso collaboratore dell’Ufficio Postale.
Gli accertamenti delegati dalla Procura, eseguiti dal Commissariato di Cervinara attraverso attività info-investigative e riscontri probatori, hanno permesso di ricostruire l’intero episodio e di individuare gli autori. Il gip ha ritenuto valido il quadro probatorio emerso dalle indagini.
Nell’ambito delle stesse attività, gli agenti della Squadra Mobile di Avellino hanno arrestato due giovani napoletani, di 22 e 20 anni, senza precedenti di polizia. I due sono accusati di aver messo a segno una truffa a Bitonto (BA) ai danni di una signora di 76 anni. Secondo la ricostruzione, si sono presentati nell’abitazione della donna fingendosi carabinieri e, con l’inganno, si sono fatti consegnare numerosi monili in oro e la somma di 1.460,00 euro in banconote di diverso taglio. Poi si sono allontanati rapidamente a bordo di un’auto presa a noleggio.
Gli agenti hanno intercettato il veicolo lungo l’autostrada A/16 Napoli-Bari, al km 34 in direzione Napoli, nel territorio del Comune di Monteforte Irpino (AV). Subito dopo è stata effettuata una perquisizione personale, che ha consentito di trovare addosso al conducente, di 22 anni, la somma di 1.460 euro e vari monili, riconosciuti come propri dalla donna. Il tutto è stato sottoposto a sequestro.
I due giovani sono stati arrestati e, su disposizione del pubblico ministero di turno, trasferiti nella Casa Circondariale «A. Graziano», in attesa dell’udienza di convalida.
Le attività si inseriscono in un più ampio programma investigativo avviato dalla Procura della Repubblica di Avellino insieme alla Polizia di Stato di Avellino, con l’obiettivo di tutelare le persone in condizioni di particolare vulnerabilità. Le contestazioni sono al momento provvisorie. Le misure sono state disposte nella fase delle indagini preliminari e possono essere impugnate con i mezzi previsti dalla legge.






