Trapani, dodici lavoratori in nero nei ristoranti turistici

La Guardia di finanza intensifica i controlli nelle località balneari. Irregolarità fiscali nel 100% delle attività ispezionate
Trapani, 23 luglio 2026 – La Guardia di finanza ha intensificato i controlli nelle località turistiche della provincia durante la stagione estiva, scoprendo dodici lavoratori impiegati senza contratto in due ristoranti e rilevando irregolarità fiscali in tutte le attività esaminate.
I militari della Compagnia di Alcamo hanno ispezionato esercizi ricettivi nelle zone balneari di Castellammare del Golfo e Alcamo Marina. Nei due ristoranti controllati sono stati trovati dodici lavoratori in nero, impiegati come camerieri, cuochi e lavapiatti. I gestori delle attività sono stati segnalati all’Ispettorato Territoriale del Lavoro e dovranno pagare la «maxisanzione», che va da un minimo di 1.950 euro a un massimo di 11.700 euro per ogni lavoratore irregolare.
I finanzieri hanno inoltre controllato stabilimenti balneari e venditori di articoli da spiaggia, riscontrando oltre trenta mancate memorizzazioni e trasmissioni dei corrispettivi (ex scontrino fiscale). Tutte le attività ispezionate presentavano irregolarità: il 100% dei responsabili è stato segnalato all’Agenzia delle Entrate per l’applicazione delle sanzioni amministrative previste.




