Torre Colimena, occupazione abusiva di area demaniale: contestati 184.000 euro

Guardia di Finanza: circa 30 imbarcazioni su uno specchio acqueo di circa 4000 mq, occupazione accertata dal 2016
Taranto, 23 ottobre 2026. La Sezione Operativa Navale di Taranto della Guardia di Finanza, con il coordinamento del Reparto Aeronavale Puglia, ha eseguito un intervento in materia demaniale per contrastare l’occupazione illegittima della fascia costiera. L’attività ha riguardato un’associazione che occupava senza titolo, in difformità dalla concessione demaniale, uno specchio acqueo di circa 4000 mq in località Torre Colimena, frazione balneare del comune di Manduria (TA).
Durante la scorsa estate, le Fiamme Gialle avevano accertato che nell’area demaniale erano stabilmente posizionate circa 30 imbarcazioni, risultate di proprietà degli associati e complete di un sistema di ormeggio collocato sul fondale.
Gli approfondimenti successivi, condotti anche attraverso l’analisi di foto satellitari storiche, hanno permesso di accertare l’indebita occupazione dell’area a partire dall’anno 2016. Il quadro che ne emerge riguarda quindi due fasi: la presenza delle imbarcazioni rilevata nel corso dell’estate e la ricostruzione storica dell’occupazione.
Ai responsabili dell’associazione è stato contestato il mancato versamento dei canoni demaniali, dell’imposta regionale e degli indennizzi dovuti per le utilizzazioni difformi dal titolo concessorio. L’ammontare complessivo è di circa 184.000 euro.
Il Comparto aeronavale della Guardia di Finanza è un presidio delle acque territoriali operativo tutti i giorni dell’anno, 24 ore su 24. Secondo quanto comunicato dal Corpo, il lavoro di questo reparto è finalizzato a garantire la legalità, la tutela dell’ambiente e la salvaguardia dell’economia sana del territorio.
L’intervento si inserisce nelle attività di tutela del territorio e di contrasto all’occupazione della fascia costiera, con verifiche che hanno incrociato i rilievi effettuati sul campo con le immagini satellitari storiche. Il comunicato non indica ulteriori sviluppi procedurali.








