Guardia di Finanza

Peculato all’Unione dei Comuni Monti della Laga, arrestato il responsabile finanziario

Secondo l’accusa, dal 2020 al 2026 avrebbe alterato stipendi e mandati di pagamento per circa 800.000 euro

Teramo, 23 ottobre 2026. Un funzionario contabile e responsabile dell’Area Finanziaria dell’Unione dei Comuni Monti della Laga è stato arrestato ieri dai militari del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria (Nucleo PEF) della Guardia di Finanza di Teramo, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Teramo. Il provvedimento, adottato dopo l’interrogatorio preventivo dell’indagato, dispone anche il sequestro, finalizzato alla confisca anche per equivalente, di beni per un valore di circa 800.000 euro. L’indagato è accusato di peculato commesso dal 2020 al 2026.

Le indagini, coordinate dal Procuratore della Repubblica di Teramo e dal sostituto procuratore, sono state avviate da un «esposto scritto» presentato dal Segretario Generale dell’Ente. Il Segretario ha segnalato operazioni contabili anomale, che hanno compromesso la regolare gestione contabile dell’Unione, determinando la mancata approvazione di documenti fondamentali e l’omissione di adempimenti.

Per riscontrare i fatti, i militari hanno analizzato dispositivi elettronici e informatici in uso all’indagato, una voluminosa documentazione amministrativa e contabile, e le informazioni registrate sul software utilizzato per la gestione economico-finanziaria dell’Ente. Secondo l’ipotesi investigativa, le condotte sarebbero consistite nell’auto-liquidazione di compensi attraverso l’alterazione di voci stipendiali, il rimborso di spese non autorizzate o il riconoscimento di altre competenze inesistenti.

La ricostruzione, corroborata dall’analisi di un consulente tecnico nominato dal pubblico ministero, si è basata sull’esame dei singoli cedolini paga, dei relativi mandati di pagamento e degli accrediti sui conti correnti utilizzati dall’indagato. Secondo l’accusa, l’indagato avrebbe dapprima alterato a proprio beneficio le competenze, quindi manomesso gli importi sui mandati, aggiungendo cifre alle somme spettanti e trasformandole da poche decine a migliaia di euro.

L’indagato ha ricoperto per quasi sei anni una posizione apicale presso l’Unione dei Comuni Monti della Laga. Sfruttando il ruolo di Funzionario contabile e Responsabile dell’Area Finanziaria, avrebbe avuto il possesso delle credenziali di accesso ai vari sistemi informativi, con operatività «open», che gli avrebbe permesso di creare, modificare o cancellare documenti digitali in ogni fase amministrativa. Era inoltre l’unico dipendente autorizzato e abilitato all’inoltro dei mandati di pagamento alla Tesoreria dell’Ente, per il successivo accredito delle somme sui propri conti correnti.

La liquidazione dei profitti, quantificata in circa 800.000 euro, ha determinato anche il riconoscimento di competenze non dovute, sia sulla posizione pensionistica e assistenziale sia sul Trattamento di Fine Servizio, con conseguenti aumenti della base contributiva. Per questi aspetti è stata effettuata una segnalazione all’INPS, che sta provvedendo alla rettifica della posizione.

Il sistema ha inoltre causato mancanze e ritardi nella gestione contabile dell’Ente, con la mancata approvazione dei rendiconti di gestione delle annualità 2023 e 2024 e del Bilancio di previsione 2026/2028. Proseguono le verifiche della Guardia di Finanza di Teramo, finalizzate ad accertare la veridicità dei rendiconti delle annualità precedenti e a individuare eventuali ulteriori responsabilità penali e contabili a carico di soggetti od organi pubblici deputati al controllo dell’Ente.

Video del comunicato

Redazione GrNet - Sicurezza e Difesa

Redazione di GrNet.it, network di informazione su sicurezza e difesa attivo dal 2007. Segue quotidianamente le notizie e gli approfondimenti su Forze di Polizia, Forze Armate, scenari internazionali, normativa e concorsi del comparto sicurezza.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio