Tassista arrestato a Fiumicino con 1.300 grammi di hashish

La Guardia di Finanza lo ha sorpreso all’aeroporto. Sequestrati oltre 20mila euro in contanti
Roma, 18 agosto 2026 – Un tassista è stato arrestato dalla Guardia di Finanza all’aeroporto internazionale di Fiumicino con l’accusa di detenzione di stupefacenti ai fini dello spaccio. I finanzieri del Comando Provinciale di Roma hanno scoperto 1.300 grammi di hashish e oltre 20mila euro in contanti.
L’operazione è scattata durante i controlli di routine al sedime aeroportuale. I militari del Gruppo di Fiumicino, insospettiti dall’agitazione dell’uomo durante un normale controllo, hanno ispezionato il taxi rinvenendo nel vano portabagagli cinque panetti di hashish per un peso complessivo di 500 grammi. Addosso all’indagato sono stati trovati 1.150 euro, ritenuti provento di attività illecite.
La perquisizione successiva presso l’abitazione, condotta con l’ausilio delle unità cinofile, ha portato al sequestro di altri otto panetti di hashish del peso di 800 grammi, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento. Sono stati inoltre rinvenuti 19mila euro in contanti. In totale sono stati sequestrati 20.150 euro e 1.300 grammi di hashish, quantitativo corrispondente a circa 20mila dosi.
L’indagato, che vanta precedenti per uso di sostanze psicoattive, è stato condotto davanti al Tribunale di Roma per il giudizio direttissimo. L’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’arresto disponendo la misura cautelare degli arresti domiciliari.




