Guardia di Finanza

Varese, sequestrato gasolio agricolo venduto abusivamente per 270 mila euro

Tre indagati gestivano una rete illecita di rifornimento. Il carburante donato alla Croce Rossa

Varese, 22 maggio 2026 – La Guardia di Finanza di Varese ha concluso un’indagine su una rete di rivendita abusiva di gasolio agricolo gestita da tre cittadini italiani. Nel corso di circa un anno, il sodalizio si è appropriato di circa 18 mila litri di carburante per un valore di oltre 270 mila euro, senza saldare le fatture presso i depositi autorizzati.

L’attività investigativa è partita dall’osservazione di un anomalo flusso di autovetture nei pressi di un’area cortilizia a Besnate, in provincia di Varese. I finanzieri della Compagnia di Gallarate hanno verificato che il continuo via vai era dovuto a rifornimenti da un’autocisterna dotata di una pompa simile a quelle dei distributori stradali.

Gli approfondimenti investigativi, condotti anche attraverso il Portale delle Aziende Agricole di Regione Lombardia, hanno rivelato un’organizzazione articolata. Un agente di commercio residente a Gallarate commissionava forniture di gasolio con accisa agevolata presso società di distribuzione, intestandole a soggetti reali, irreperibili o inconsapevoli. Un secondo indagato, titolare di fatto di un’azienda di trasporti a Cassano Magnago, curava l’aspetto logistico del trasporto. Il terzo, proprietario dell’area cortilizia, operava come «benzinaio abusivo».

Durante la perquisizione del casolare, sono state sequestrate le cisterne e la pompa utilizzate. I 2 mila litri di gasolio rinvenuti sono stati donati integralmente alla Croce Rossa di Bresso per le attività istituzionali. I tre indagati sono stati deferiti all’autorità giudiziaria di Busto Arsizio.

Video del comunicato

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio