Evasione fiscale da 4,3 milioni all’aeroporto di Firenze nel settore dei voli privati

La Guardia di Finanza scopre irregolarità su oltre mille compagnie aeree estere. Già recuperati 2,6 milioni di euro
Firenze, 23 giugno 2026 – La Guardia di Finanza di Firenze ha scoperto un’evasione fiscale di 4.388.657 euro nell’ambito dell’aviazione privata presso l’Aeroporto «Amerigo Vespucci». L’operazione, denominata «Luxury sky», ha già consentito il recupero di oltre 2,6 milioni di euro per le casse dello Stato.
L’attività investigativa ha riguardato il periodo 2020-2023 e ha coinvolto oltre 1.000 compagnie aeree estere. I finanzieri del Comando Provinciale hanno esaminato più di 20.700 movimenti aerei, ricostruendo nel dettaglio gli spostamenti di 12.900 voli privati e 42.100 passeggeri transitati sullo scalo fiorentino.
Le verifiche hanno individuato irregolarità nel versamento dell’imposta dovuta per i voli privati. Su 1.052 società risultate irregolari, il 62,32% dei vettori sottoposti a controllo presentava diffuse violazioni degli obblighi fiscali. Numerose compagnie hanno già regolarizzato la propria posizione a seguito degli interventi della Guardia di Finanza.
Gli approfondimenti investigativi hanno evidenziato il frequente ricorso a strutture societarie localizzate in giurisdizioni a elevata opacità fiscale. In numerosi casi, aeromobili di ingente valore economico risultavano intestati a società domiciliate in territori a fiscalità privilegiata, rendendo complessa l’individuazione dei soggetti responsabili degli adempimenti tributari.
L’operazione è nata da mirate analisi di rischio e dall’incrocio dei dati relativi al traffico aereo con le banche dati istituzionali e la documentazione fiscale acquisita nel corso degli accertamenti. Per la quota residua dell’evasione sono in corso le attività di monitoraggio e riscossione previste dalla normativa vigente.







