Spaccio a Roma, tre interventi della Gdf: sequestrate cocaina e crack

Controlli tra Ostia, Tor Bella Monaca e via Prenestina: sequestrati complessivamente crack e cocaina, con 140 euro in contanti
Roma, 17 ottobre 2026. I finanzieri del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Roma hanno eseguito tre distinti interventi in diverse aree della Capitale, nell’ambito dei piani programmati di controllo economico del territorio finalizzati al contrasto del traffico e dello spaccio di sostanze stupefacenti. Le attività si sono concentrate nelle principali piazze di spaccio romane.
Il primo intervento è stato effettuato sul litorale romano, al Lido di Ostia. I militari della Compagnia Pronto Impiego hanno sottoposto a controllo un cittadino italiano trovato in possesso di una modica quantità di cocaina. Lo stupefacente è stato sequestrato e il soggetto è stato segnalato alla Prefettura di Roma per le violazioni amministrative connesse all’uso personale.
Il secondo intervento ha interessato il quartiere di Tor Bella Monaca. I Baschi Verdi del Gruppo Pronto Impiego di Roma hanno individuato un cittadino tunisino colto in flagranza mentre deteneva 11,12 grammi di crack e 6,81 grammi di cocaina. La sostanza, già ripartita in dosi e pronta per l’immissione sul mercato del piccolo spaccio, è stata posta sotto sequestro.
Il terzo intervento è scattato nel quadrante della via Prenestina. Il comportamento sospetto di un cittadino italiano ha indotto i Baschi Verdi a eseguire un accertamento approfondito, che ha permesso di rinvenire e sequestrare 4,73 grammi di cocaina suddivisa in 8 dosi, insieme a 140 euro in contanti ritenuti provento dell’attività illecita.
L’attività dei Reparti Pronto Impiego della Guardia di Finanza si inquadra nel costante presidio del territorio volto a contrastare i fenomeni di microspaccio nelle aree urbane. L’azione dei militari mira a ridurre la disponibilità di sostanze stupefacenti su strada e a contrastare i canali di alimentazione del mercato illecito, a tutela della sicurezza pubblica e della salute dei cittadini, con particolare attenzione alle fasce giovanili della popolazione.
L’intervento si colloca nelle linee d’azione del Corpo tese a rafforzare la sicurezza urbana, incrementare il presidio del territorio e contrastare i fenomeni di riciclaggio. Le operazioni rientrano nelle decisioni assunte nel Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica (Cosp), su indicazione del Prefetto di Roma.
I procedimenti penali si trovano attualmente nella fase delle indagini preliminari.






